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Rientro dalle vacanze? Ecco come affrontarlo

Settembre è un po’ come Capodanno: tutto ricomincia. Noi ci siamo rivolti a tre esperti di "Buongiorno benessere" e... con questi consigli ripartite alla grande

23 Agosto 2019 | 16:57 di Solange Savagnone

Il neurologo: Rosario Sorrentino

Ai miei pazienti prescrivo di… camminare! «Riposarsi veramente durante la vacanze significa mantenere gli stessi ritmi che si hanno durante l’anno, ma in maniera più blanda, cercando di privilegiare il riposo, l’attività fisica e senza esagerare con il cibo e gli alcolici. Chi avrà “lavorato bene”, avrà meno problemi una volta tornato a casa. Soprattutto se ha la giusta mentalità, evita di strafare e ricomincia in modo progressivo. Anche perché il cervello ha bisogno di una fase di riadattamento per passare dal riposo al lavoro».

Lei cosa consiglia?
«È importantissimo fare una sana e continua attività fisica, meglio se al mattino e comunque mai la sera: attiva la farmacia privata che abbiamo nel cervello che così attinge a sostanze preziose come endorfine e serotonine».

Come possiamo prenderci cura della nostra mente?
«Allenate il cervello: leggete, favorite le discussioni e il confronto con gli altri. Così si riduce l’aggressività, aumenta la capacità di ascolto e diminuisce la bulimia di fare. Al cervello piace “il piacere”, ma ci sono diverse forme per raggiungerlo: noi usiamo spesso solo quelle più rapide, ma ce ne sono altre che rappresentano un percorso e che ci fanno raggiungere l’obiettivo con effetti benefici che durano più a lungo. Siamo affascinati dal mito dell’efficienza e della velocità, ma l’equilibro non sta in queste cose».

L’attività fisica a cos’altro fa bene?
«Lo sport ci consente di aumentare l’autostima e di combattere lo stress causato dalla pigrizia. Così anche i meno predisposti ritrovano la forza di volontà e inaugurano una nuova fase della loro vita. L’autodisciplina ci consente di raggiungere tutti i nostri obiettivi. Spesso ci lamentiamo e ci maceriamo nella frustrazione senza cambiare le cose. Fare sport significa voltare pagina, allenarsi alla sofferenza e all’esercizio. Ci si sente più lucidi e quindi si affrontano le cose nel modo giusto».

Quale attività fisica consiglia?
«Ai miei pazienti prescrivo di fare sport. La cosa che fa meglio al cervello è la camminata veloce tutti i giorni per 35/40 minuti. È uno psicofarmaco oltre che un botulino naturale: spiana i muscoli e dà un’espressione più intensa e intelligente».

Il nutrizionista: Giorgio Calabrese

Fate sei piccoli pasti al giorno - «In estate due o tre chili si prendono quasi sempre perché si trasgredisce di più e si abusa di gelati, pizze e panini, ricchi di grassi e calorie. Tornati dalle ferie si pensa: ”Ho mangiato molto e ora per dimagrire digiuno”. Ma non c’è niente di più sbagliato. La cosa migliore è fare più pasti, ma piccoli».

Per quale ragione?
«Quando si è mangiato tanto e male aumenta l’insulina che trasforma gli zuccheri in energia, ma quando ce ne sono troppi è il grasso ad aumentare. Per bloccare questo ormone dobbiamo mangiare ogni due o tre ore. Fare cinque o sei pasti ricchi di fibre permette di assorbire meno zuccheri e grassi e non fa ingrassare».

Quindi cosa possiamo mettere nel piatto?
«Raddoppiate la dose di verdure e ortaggi e aumentate quella di frutta fresca. Mangiate legumi e cereali integrali (pasta, riso e pane), dimezzate i grassi di origine animale, aggiungete un po’ di proteine e condite solo con olio extravergine di oliva».

Il medico di famiglia: Carlo Gargiulo

Contro lo stress ci vuole calma - «Tornare dalle ferie è uno dei momenti più difficili dell’anno perché si passa da ritmi più tranquilli al rispetto degli orari. Questo crea un grosso stress che può riflettersi sull’apparato cardiocircolatorio, gastrointestinale e sul sonno».

Come si limita lo stress?
«Evitando un brusco rientro. La cosa migliore è avere un intero giorno di decompressione per prepararsi a tornare al lavoro. Ma già gli ultimi due giorni di ferie, cominciate a ritornare ai ritmi di sempre: andate a letto prima e svegliatevi all’orario in cui vi alzate di solito durante l’anno».

Che cosa fare invece per la salute del cuore?
«Se si soffre di ipertensione, al ritorno dalle ferie approfittatene per fare un controllo della pressione, una visita cardiologica e gli esami del sangue. Ascoltate il vostro corpo: se sorge affaticamento e tachicardia, rallentate i ritmi. Ma se i problemi si ripresentano, ricorrete a un controllo in più».

Perché si dorme male?
«Riprendere i soliti ritmi in maniera brusca può portare a insonnia o al mancato riposo (sonno non riposante). Le conseguenze sono irritabilità, stanchezza durante il giorno e in alcune situazioni a ipersonnia diurna, per cui si rischia di addormentarsi al volante».

C’è una soluzione?
«La melatonina è un ottimo principio attivo per ristabilire l’equilibro tra sonno e veglia. Va presa per circa una settimana. Ricorrete a rimedi più importanti solo su consiglio medico».

Esistono altri sistemi per facilitare il sonno?
«Certo: spazzolare i capelli, fare un bagno tiepido prima di coricarsi, bere una tisana calda. Sconsiglio di addormentarsi con la tv accesa: tarda il sonno buono, fisiologico, perché il rumore rimbomba nel cervello per un po’. Invece è utile ascoltare musica rilassante. La sera scegliete un’alimentazione più leggera evitando di fare attività fisica stressante che porta a un sonno cattivo».

Anche lo stomaco soffre al rientro dalle ferie: perché?
«Lo stress ha sempre un riflesso sull’apparato gastroenterico: colite, gastrite, stitichezza o diarrea. E in chi ne soffre si accentua il reflusso, tanto più che in autunno questi disturbi si manifestano
con maggiore intensità».

Cosa possiamo fare?
«Usare i prazoli per l’iperacidità di stomaco. Mentre i probiotici (fermenti lattici) aiutano a regolarizzare l’intestino».

Il motivatore: «In realtà è un momento fantastico»

«Il rientro è un momento fantastico per pianificare cosa fare nei prossimi mesi e pensare a nuovi propositi» spiega il mental coach Roberto Re. «Bisogna ottimizzare l’energia ritrovata in vacanza: hai fatto attività nuove che ti hanno fatto stare bene? Continua con le buone abitudini anche a settembre!».

Come possiamo trovare lo spirito giusto per tornare al lavoro?
«Se si ha passione per quello che si fa, si è felici di ricominciare. Altrimenti si deve cambiare qualcosa. A volte il problema non è il lavoro che facciamo, ma dove lo facciamo. Iniziate a guardarvi intorno».

C’è un modo per trovare la carica per affrontare l’anno che ci aspetta?
«Rimanere con la testa in vacanza e partire a scheggia non va bene. Fate come le squadre di calcio che prima del campionato vanno in ritiro. Prendetevi un paio di giorni per prepararvi, anche mentalmente, alla stagione che sta arrivando. Organizzarsi prima fa la differenza. E poi pianificate già le vacanze di Capodanno o qualche weekend, serve da stimolo per lavorare meglio. Insomma, scoprite cosa vi fa stare bene, fosse anche restare a casa a rilassarsi, e fatelo!».