Home LifestyleScala: la Stagione 2015-2016 apre con Giovanna d’Arco di Verdi

Scala: la Stagione 2015-2016 apre con Giovanna d’Arco di Verdi

Il programma della nuova stagione al Teatro alla Scala di Milano presentato oggi dal sovrintendente Alexander Pereira, insieme al direttore principale Riccardo Chailly

Foto: Riccardo Chailly e Alexander Pereira  - Credit: © Olycom

27 Maggio 2015 | 21:31 di Lorenzo Di Palma

Dopo 150 anni dall'ultimo allestimento nel massimo teatro milanese, sarà la Giovanna d'Arco di Verdi ad aprire la prossima stagione 2015-2016 della Scala. «La Giovanna d'Arco per Verdi fa da ponte, lo porta verso le grandi opere successive. Credo che sia sbagliato collocarla tra le “opere della galera”, come le definì l'autore stesso», ha commentato il maestro Riccardo Chailly, che dirigerà la prima, parando preventivamente i colpi che di sicuro arriveranno per questa scelta atipica.

Nel resto del Cartellone, presentato oggi, «Abbiamo 15 titoli, tra questi 7 di grandi italiani», ha detto ancora il Maestro, perché «La Scala deve essere un teatro internazionale – come ha spiegato Alexander Pereira, sovrintendente e direttore artistico - ma deve avere un colore molto specifico italiano: il belcanto, il Verismo, Verdi e Puccini. In questo modo potremo puntare ad un nuovo sviluppo della Scala nel mondo».

Dei sette titoli italiani, ben quattro sono di Verdi: l’opera della prima, Giovanna d’Arco, il Rigoletto e altre due opere meno note, I due Foscari e Simon Boccanegra. Ma tra le opere italiane, spicca anche La fanciulla del West di Puccini, diretta da Riccardo Chailly, per la prima volta nell'edizione originale, come era stata voluta dall'autore. E La cena delle beffe di Umberto Giordano, la cui prima mondiale si tenne proprio alla scala nel 1924 e fu diretta da Arturo Toscanini.

Come classico ritornano Le nozze di Figaro di Mozart, per celebrare i 225 anni dalla morte del genio di Salisburgo. Che sarà ricordato anche dalla collaborazione con l'Accademia Teatro alla Scala, grazie alla quale giovani cantanti internazionali porteranno in scena Il Flauto Magico, diretti da Adam Fisher con la regia di Peter Stein.

La stagione si concluderà con Porgy and Bess di George Gershwin, diretto da Philipp Harnoncourt.

Per la stagione di balletto, le novità sono Cinderella di Prokof'ev, il Giardino degli amanti di Mozart e il Lago dei Cigni di Cajkovskij. Ripresi invece Lo schiaccianoci, Don Chisciotte e Giselle.

Nella stagione sinfonica, infine, otto concerti, di cui due diretti da Riccardo Chailly.