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Teatro, «Il Marchese del Grillo» da Sordi a Montesano

Il mitico film di Monicelli, simbolo di una Roma che non c'è più, approda da stasera al Sistina. Ecco alcune foto di scena in anteprima

Foto: Enrico Montesano nei panni del Marchese del Grillo

09 Dicembre 2015 | 17:04 di Franco Bagnasco

«Il Marchese del Grillo», che approda da stasera al Teatro Sistina di Roma per la regia di Massimo Romeo Piparo (nella fotogallery qui sotto ci sono alcune foto di scena in anteprima per Sorrisi.com), è molto più di un lavoro teatrale (in questo caso, con Enrico Montesano come protagonista) o di un film (quello storico, del 1981, con Alberto Sordi).

È un pezzo vivo dell’anima gaudente di Roma, che si specchia tra le pagine di una commedia baciata dalla grandezza, e scritta da Benvenuti, De Bernardi, Pinelli e Zapponi. I primi tre autori con Pietro Germi anche degli indimenticabili «Amici miei».

Stavolta, lontani dal mito filmico di Mario Monicelli, siamo dalle parti della commedia musicale. Con un cast di 30 attori, le scene di Teresa Caruso, musiche originali del maestro Emanuele Friello, e i costumi di Cecilia Betona.

Si racconta la Roma papalina del XIX secolo, dove il ribelle Marchese Onofrio del Grillo, Guardia nobile di Papa Pio VII, vive nell’ozio, fra burle e goliardate consumate ai danni di chiunque. Dal mercante Aronne Piperno (che nel film era Riccardo Billi) allo stesso Santo Padre (l’indimenticabile Paolo Stoppa).

È un omaggio, va da sé. E non potrebbe essere altrimenti. Anche se Montesano, che annuncia un ritiro dalle scene non troppo lontano, vuole portare al personaggio un’impronta personale, dal momento che l’ombra di Sordi spaventerebbe chiunque. «Il finale» dice l’attore «è leggermente diverso ma si rifà molto al film. È passato tanto tempo da quando Sordi ha fatto il marchese. Io oggi mi avvicino a questo personaggio con grande rispetto e umiltà. Lo farò alla mia maniera: non mancherà cinismo e sarcasmo romano ma anche un po' di bonomìa. Il marchese è ormai una maschera, un ruolo».

Nel dubbio, per riascoltare «Mia cara Olimpia, méttete 'n pompa, che 'sto Grillaccio der marchese sempre zompa...» dalla voce di Alberto Sordi, basta cliccare qui sotto.