Torna “El Bambinel”, il maxi presepe vivente di Milano

Da domenica 19 dicembre oltre trecento figuranti rappresenteranno i temi della natività tra le strade del quartiere di Porta Romana

17 Dicembre 2021 alle 08:56

E’ il più grande presepe vivente di Milano e si appresta a diventare uno dei più visitati in Italia. Si tratta di “El bambinel”, la rappresentazione della Natività con persone comuni che, vestite con costumi d’epoca, riproducono arti e mestieri del tempo.

L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia di Sant’Andrea con il patrocinio del Municipio 5, è in arrivo domenica 19 dicembre e si svolgerà per tutte le festività natalizie. Nello spiazzo antistante la chiesa di via Crema il maxi presepe vivente (la messa in scena itinerante della natività si snoda lungo le strade di Porta Romana) vuole essere un omaggio alla tradizione del Natale e, al tempo stesso, un viaggio nella memoria, in un’atmosfera di festa dove prevale lo spirito di comunità.

Nella giornata inaugurale dalle 9.30 alle 18, oltre trecento figuranti rappresenteranno i temi della natività tra le strade del quartiere. Attraverso l’evento - a cui è possibile assistere gratuitamente - verranno portate in piazza le botteghe storiche e sarà possibile assaporare i gusti di un tempo. Si tratta di un incontro fra diverse generazioni dove ciascuno porterà la propria competenza, entusiasmo e tempo per contribuire, a titolo volontario, alla ideazione e realizzazione del progetto. I vari gruppi di lavoro, con grande spirito di abnegazione e lungo lavoro, contribuiscono alla realizzazione dell'iniziativa, creando abiti per i figuranti, dalla sacra famiglia agli angioletti, e strutture lignee su misura per le botteghe degli artigiani e la capanna del Bambin Gesù. Oltre ai veri protagonisti del presepe - Giuseppe, Maria, il bimbo e i Re Magi - i figuranti, con una vera e propria rievocazione storica, vestono anche i panni dei Legionari, dei cortigiani di Re Erode e dei pastori che vivevano nella Palestina dell'epoca. Ad allietare la manifestazione, ci sarà anche un coro di voci bianche composto da trenta bambini tra gli 8 e gli 11 anni, che canteranno musiche natalizie con l'accompagnamento di tre chitarre.

Ma gli organizzatori non hanno trascurato alcun dettaglio. Anche quello di promuovere iniziative legate all’integrazione, allo spirito di accoglienza e all’abbattimento dei pregiudizi. Ne “El Bambinel" è coinvolta una delegazione di detenuti della casa circondariale di Opera. Quest’anno l’evento si arricchisce anche grazie alla collaborazione del Gruppo l’Impronta Onlus, attiva nel sostegno psicologico e nell’impiego nel mondo del lavoro di persone svantaggiate e che parteciperà con un proprio stand con la sua cooperativa agricola sociale Agrivis. L’iniziativa viene organizzata in sicurezza, secondo i vigenti protocolli anti-covid, con personale specializzato grazie alla collaborazione dei volontari dell’Associazione City Angels e delle Giacche Verdi. Tanti i personaggi e gli artisti che hanno sostenuto il presente vivente di Milano “El Bambinel”: Beppe Convertini, Mirko Mengozzi, Claudio Guerrini, Germani Lanzoni, Marco Baldini, Costantino Vitagliano, Giacomo Poretti e Giovanni Storti (del Trio Aldo Giovanni e Giacomo), Mietta, Gianna Nannini, Alessandro Milan, PierFrancesco Majorino e Edoardo Raspelli.

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