Home LifestyleTutti in classe! L’editoriale del direttore

Tutti in classe! L’editoriale del direttore

In redazione abbiamo alcune mamme che in questi giorni arrivano in ritardo...

Foto: Aldo Vitali

15 Settembre 2015 | 17:06 di Aldo Vitali

In redazione abbiamo alcune mamme che in questi giorni arrivano in ritardo. Non perché sbagliano a mettere la sveglia. È che riaprono le scuole e devono fare il cosiddetto «inserimento». Si tratta, lo saprete meglio di me se avete bambini in famiglia, di accompagnare i figli all’asilo e di aiutarli ad ambientarsi.

Bene, trovo la cosa molto più civile di quel che capitava a noi: abbandonati sulla porta, sperduti tra una marea di piccoli sconosciuti e poi spediti in aule spoglie, coi muri scrostati da cui pendevano carte geografiche che risalivano alla Prima guerra punica. Eppure reggevamo allo stress e facevamo amicizia in poche ore, allacciando rapporti che poi sarebbero durati tutta la vita (i miei amici di oggi li ho conosciuti quasi tutti a quell’età).

Immagino cosa succederebbe se la pratica dell’«inserimento» prendesse piede anche in altri campi. Per esempio, sul lavoro: ecco il giovane appena assunto accompagnato dai genitori a conoscere il caporeparto. E gli insegnanti al primo incarico? Anche loro avrebbero diritto a essere accompagnati da mamma e papà. E le mamme e i papà per la prima volta con figli all’asilo? Dovrebbero essere «inseriti» coi loro genitori, ovvero coi nonni dei bambini: l’inserimento dell’inserimento dell’inserimento…

(Dimenticavo: a pag. 40 di Sorrisi questa settimana i personaggi della tv rivelano in quali materie erano forti e in quali erano degli asini).