Home LifestyleTutti fermi! E il traffico intrappola anche le star della tv

Tutti fermi! E il traffico intrappola anche le star della tv

Roma è seconda e Milano è settima nella classifica delle città del mondo dove si è sempre in coda. Troppe auto, vie strette e guidatori indisciplinati. È possibile arrivare puntuali negli studi? Sorrisi lo ha chiesto a tre conduttori (e agli esperti) Ecco i rimedi...

21 Febbraio 2019 | 16:38 di Tiziana Lupi

e di Valentino Maimone

Stando all’annuale classifica stilata dalla Inrix (società di ricerca che si dedica allo studio dei problemi della viabilità), Roma è “Caput mundi” anche per il traffico: solo Bogotà, in Colombia, riesce a far peggio.

«Di certo non è colpa di noi vigili urbani». Detto da uno che ha 35 anni di carriera nel reparto viabilità dei “pizzardoni” (come vengono chiamati i vigili romani) c’è da crederci. Preferisce restare anonimo, ma ha comunque molte cose da dire: «Le statistiche dicono che in ogni famiglia romana ci sono tre auto, un’enormità. E per fortuna non escono tutte ogni giorno. I mezzi pubblici non passano regolarmente, si rompono spesso e non coprono tutta la città. I parcheggi sono pochi. E poi il romano prende la macchina anche con poche gocce di pioggia e accompagna il figlio a scuola parcheggiando in tripla fila. E poi ci insultano senza capire che se tutti si fermassero in sosta vietata per comprare le sigarette o il giornale la città esploderebbe. Una volta, dopo un incidente mortale, avevo bloccato la strada in attesa del magistrato. Un tipo mi disse: “Che m’importa se c’è un morto? Io devo passare”. I romani al volante sono schizofrenici: se chiudiamo un occhio su una piccola infrazione, ci abbracciano e ci sorridono; se facciamo una multa perché l’hanno combinata grossa, inveiscono come fossimo i loro peggiori nemici. Di questo passo, il record mondiale del traffico non ce lo toglie nessuno».

L’ingegnere: «Va cambiato il modo di guidare»

Lo scorso anno ogni automobilista romano ha perso 254 ore al volante. È come se avesse trascorso 10 giorni e mezzo imbottigliato nel traffico. Code, ingorghi e percorsi a passo d’uomo pongono Roma nella Top 10 delle città più intasate del mondo. Cosa si può fare per uscirne?

Lo abbiamo chiesto a Enrico Pagliari, ingegnere e coordinatore dell’area tecnica dell’Aci e presidente dell’Associazione italiana per l’ingegneria del traffico e dei trasporti. «Le cause sono tante. Molte sono note: troppe auto, pochi parcheggi, buche e lavori in corso ovunque. Ma c’è anche altro: pochi sanno che non sempre le rotatorie sono un toccasana per il traffico. Se non hanno almeno due corsie rallentano il flusso invece di favorirlo».

Come si sopravvive al traffico romano?«Nella capitale circolano tantissime automobili troppo grandi. Negli ultimi 20 anni le dimensioni delle auto sono cresciute a dismisura, ma quelle delle strade e degli stalli dei parcheggi sono rimaste identiche. Comprare auto piccole è l’idea migliore» dice Pagliari. Altra buona pratica, viaggiare informati: «Le app sul traffico per il cellulare sono precise e aggiornate in tempo reale. Usarle per cercare il percorso più libero consente di evitare deviazioni, per esempio per un cantiere appena aperto».

E poi c’è il modo di guidare: «L’indisciplina al volante è controproducente. Cambiare di continuo corsia quando si procede a passo d’uomo non fa guadagnare tempo, anzi, è il modo migliore per rendere il traffico meno fluido. E ci si mette di più per fare lo stesso tratto di strada». E ancora: «È inutile lamentarsi se poi siamo noi i primi a comportarci in modo disordinato alla guida. Basta una sola auto parcheggiata in doppia fila per restringere la carreggiata e rallentare il flusso delle macchine. Se diventano due, tre, dieci, il caos è assicurato. È una legge della fisica, la stessa che governa il deflusso delle acque» conclude Pagliari.

La peggiore è Bogotà

La capitale della Colombia è prima tra le città dove si perdono più ore nel traffico.

1. BOGOTÀ        272 ore in coda
2. ROMA            254 ore
3. DUBLINO       246 ore
4. PARIGI          237 ore
4. ROSTOV        237 ore
6. LONDRA        227 ore
7. MILANO         226 ore
8. BORDEAUX    223 ore
9. MEXICO CITY 218 ore
10. MOSCA        210 ore