“Burning Shores”, una nuova avventura per “Horizon Forbidden West”

Solo su PS5, arriva una terra mai vista prima da esplorare per Aloy: andiamo a (quel che resta di) Los Angeles!

8 Maggio 2023 alle 11:16

La storia e l’avventura di “Horizon” ci sono piaciute moltissimo fin dall’esordio di questo nuovo franchise di Sony, che ha scalato molto velocemente la nostra personale classifica dei migliori giochi PlayStation. Grafica da urlo, un mondo intero da esplorare, combattimenti intelligenti da affrontare con un piano e non semplicemente premendo i tasti forsennatamente e soprattutto una trama che fa invidia a molti film di fantascienza. Dopo l’originale “Zero Dawn” e il secondo capitolo “Forbidden West”, arriva un’espansione che aggiunge una buona dozzina di ore di terre inesplorate, nemici mai visti e missioni aggiuntive, anche senza aggiungere niente di drammaticamente originale e inedito.

Il trailer

Prima di tutto, una veloce digressione su cosa è successo finora in “Horizon”. Le nostre avventure si svolgono in un mondo futuro post-apocalittico in cui il genere umano convive con dei robot-dinosauri. Nel primo gioco, “Zero Dawn”, abbiamo conosciuto la nostra eroica alter-ego, Aloy, e scoperto che non solo è una guerriera eccezionale in grado di affrontare qualsiasi macchina, ma anche che ha la possibilità di “leggere” i messaggi lasciati dagli umani che hanno vissuto sulla Terra prima della devastante quanto misteriosa Apocalisse. Guidando Aloy tra le terre della sua prima avventura, abbiamo scoperto che gli “antenati” umani avevano previsto l’apocalisse che stava per distruggere la vita sul nostro pianeta e avevano escogitato un piano assai astuto. Un'intelligenza artificiale avrebbe atteso per centinaia di anni fino a quando le condizioni sulla Terra sarebbero tornate favorevoli alla vita e avrebbe quindi ripopolato il pianeta, utilizzando i robo-dinosauri per aiutare i nuovi umani. Purtroppo, qualcosa è andato storto e i robot sono andati fuori di senno, attaccando gli umani invece di aiutarli.

Naturalmente, Aloy ha risolto la questione: non solo, si è avventurata anche nelle Terre dell’Ovest (nel secondo capitolo, “Forbidden West”) per sventare nuove minacce alla sopravvivenza umana. Ora, con “Burning Shores”, si completa idealmente il secondo capitolo, in attesa dell’ormai quasi certo terzo episodio.

Diciamo subito che “Burning Shores” non cambia le regole del gioco: Aloy ha grossomodo lo stesso equipaggiamento già visto in “Forbidden West” e delle nuove skill per i rami di abilità pre-esistenti. La vera particolarità di questa espansione è che per affrontarla dovrete aver concluso la missione principale di “Forbidden West”. Se quindi non avete completato il capitolo precedente (e in particolare la missione “Singolarità”), rimboccatevi le maniche e fatelo prima di acquistare l’espansione, altrimenti sarebbe un’aggiunta che non potreste godervi affatto. Segnaliamo anche che “Burning Shores” è disponibile solo per PS5, mentre “Forbidden West” esisteva anche in versione PS4.

In “Burning Shores”, l’avventura vi porterà a esplorare un’area tutta nuova che corrisponde all’odierna Los Angeles ed è circa grande un terzo rispetto alla mappa del precedente “Forbidden West”. Nonostante gli anni e i secoli passati dall’apocalisse, i resti della metropoli saranno ben visibili, a partire dall’immensa e celebre scritta che domina sulla città degli angeli, quella gigantesca “Hollywood” che abbiamo visto in centinaia di film. Arriveranno anche nuovi robo-dinosauri, tra cui il Tuffoplano, che potrete domare per viaggiare verticalmente sopra la Los Angeles in rovina. Sulla trama, preferiamo non svelare troppo e lasciarvi la sorpresa di capire cosa sta succedendo: ci limiteremo a dire che è un’avventura perfettamente allineata con l’immaginario già visto nei due precedenti episodi, ma che non aggiunge nulla di nuovo e di spessore alla storia, probabilmente le novità più succose arriveranno con il terzo, futuro episodio. I veterani del franchise si troveranno a casa e si godranno le nuove sfide, anche se le avventure di questa espansione faticano un po’ a spiccare il volo sia per la presenza di un “cattivone” un po’ troppo stereotipato e prevedibile, sia perché della minaccia annunciata alla fine di “Forbidden West” non si trova traccia e la sensazione è che “Burning Shores” sia quasi una digressione o un riempitivo rispetto all’evoluzione trama principale.

Sebbene le vere novità siano quindi pochine, “Burning Shores” è un’espansione che ci sentiamo di consigliare ai veterani di “Horizon” che per meno di 20 euro potranno godersi una dozzina di ore extra in compagnia di Aloy. Menzione d’onore alla grafica: se in “Forbidden West” era già a livelli clamorosi, in “Burning Shores” raggiunge livelli evocativi e un impatto scenico da lasciare davvero a bocca aperta. D’altra parte, è la prima avventura di Aloy pensata solo per PS5, e quindi gli sviluppatori hanno davvero potuto spingere al massimo sulle prestazioni e il dettaglio grafico.

“Horizon Forbidden West: Burning Shores” è completamente tradotto in italiano e ha un PEGI 16+. Essendo una espansione, richiede il gioco originale – e non solo, per potervi accedere è necessario aver concluso l’avventura principale di “Forbidden West”. Il gioco è disponibile solo su PS5.

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