Home LifestyleVideogiochiCivilization VI, dalla preistoria alla conquista del mondo!

Civilization VI, dalla preistoria alla conquista del mondo!

È arrivato il sesto capitolo della famosa serie di strategia ideata dal grande Sid Meier. Rinnovata, moderna e sempre appassionante

Foto: Civilization VI  - Credit: © 2K Games

07 Novembre 2016 | 12:00 di Paolo Paglianti

Certi videogame vi fanno combattere battaglie famose o guerre che hanno cambiato i confini di interi continenti, ma Civilization è molto più ambizioso: vi fa conquistare il mondo intero!

Quella di Civilization è una delle saghe più longeve del mondo dei videogame: il primo titolo risale al 1991 (avete letto bene!). Il primo Civ ha la stessa età di Internet e della prima guerra in Iraq. Cinque lustri dopo, arriva un nuovo capitolo con la grafica tutta rivoluzionata e molte idee originali: quel che conta davvero, però, è l'anima di questo gioco, che da un quarto di secolo appassiona milioni di giocatori in tutto il mondo.

L'idea è sempre quella. Si parte da un singolo gruppetto di coloni che fonda la prima città, la capitale ?" si spera ?" di un grandioso impero futuro. Da lì, si parte per un viaggio tra i millenni: prima nell'epoca classica, scoprendo le prime tecnologie di costruzione, l'uso dei metalli e la possibilità di addomesticare i cavalli. Poi il medioevo, il Rinascimento e via fino all'epoca moderna. Con il passare degli anni, espanderete i vostri confini: manderete gli esploratori a vedere cosa c'è dietro quelle montagne o quel mare, poi altri coloni per fondare nuove città. Naturalmente, c'è anche bisogno di un esercito per difendere le vostre terre dai vicini troppo estroversi o dalle tribù di barbari erranti. Come dicevano i latini, ?se vuoi la pace, preparati alla guerra? ed è vero nella storia come in questo videogame.

Quello che stupisce di Civilization è proprio la capacità di simulare situazioni verosimili da un punto di vista storico: le nazioni stipulano accordi di difesa quando c'è un vicino troppo aggressivo; vi capiterà di trovarvi ad ammassare unità per attaccare un nemico dal mare, una specie di assalto anfibio in stile Sbarco in Normandia. Quando scoprirete una nuova tecnologia, magari apparirà una nuova risorsa nelle caselle della mappa (per esempio, con il vapore appare il carbone) e dovrete correre verso le poche risorse del nuovo tipo sparse nella mappa per conquistarle, scatenando guerre in zone del mondo di gioco prima totalmente ignorate ?" vi ricorda qualcosa?

Come nei precedenti giochi di questa serie, stupisce anche il fatto che sia molto semplice e intuitivo giocare a Civilization: c'è una ?spiga? vicino alla vostra città? È facile comprendere che inviando un Costruttore potrete trasformare quella casella in una fattoria. Volete attraversare un oceano per scoprire cosa c'è sull'altra sponda? Basta mandare l'esploratore verso la costa e automaticamente si creerà un vascello per affrontare i flutti. Addirittura, il sesto capitolo è ancora più immediato rispetto ai precedenti: per esempio, non dovrete costruire strade di persona, non appena fondate (o conquistate) una nuova città e stabilita una rotta commerciale, si collegherà automaticamente con quelle vicine.

Rispetto al passato c'è anche qualche altra novità: a fianco dell'albero tecnologico, la ?mappa? delle conoscenze umane dall'invenzione della ruota alle navi spaziali, c'è l'albero dei progressi civici: qui potrete ?scoprire? concetti astratti come l'Umanesimo o la Chiesa Riformata, ma anche il Balletto, il Suffragio universale e la Lotta di Classe. Scegliere di studiare un avanzamento piuttosto che un altro contribuisce a dare un'impostazione tutta personale del vostro regno.

Ricordatevi che non c'è solo la spada: per ?vincere? una partita di Civilization non è necessario conquistare tutto il mondo. Potete arrivare a una vittoria scientifica (completando l'albero delle tecnologie per primi e vincendo la gara per lo spazio) oppure colonizzare il mondo con la vostra religione di stato, convertendo i vicini e assimilandoli con il vostro credo.

Sembra tutto molto complesso? Non lo è. Certo, Civilization è uno dei giochi più profondi e ?pieni? che potete giocare sul vostro PC e sicuramente dovrete imparare le sue ?regole?, ma in questi venticinque anni i programmatori hanno imparato come rendere intuitiva e immediata ogni vostra scelta. Oltre all'efficace tutorial che vi spiega quasi tutto, c'è una completissima enciclopedia, la ?Civilopedia?, sempre a portata di click che vi fa sapere tutto quello di cui avete bisogno su ogni singolo aspetto del gioco. Basta affrontare una campagna ?piccola? al livello di difficoltà minore per scoprire tutto giocando, che poi è il sistema migliore. Sicuramente, Civilization VI non è un videogame da una sola partita: ogni volta che ricominciate da capo, c'è un nuovo mondo, nuove città, nuove alleanze tutte da scoprire. Civilization VI è il classico gioco ?ancora un turno e poi smetto? e si fa notte fonda per conquistare ancora una città!