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Fallout 4, un’avventura in un’America post atomica

Il tanto atteso nuovo episodio di Fallout è finalmente arrivato e si conferma essere uno splendido gioco di ruolo caratterizzato da un'ambientazione straordinaria

29 Novembre 2015 | 10:00 di Paolo Paglianti

Giornata storta, per il protagonista di questo gioco: non vede in diretta l’inizio della guerra nucleare, ma appena arriva nel rifugio antiatomico, viene messo in sonno criogenico in un grosso frigorifero con tutta la famiglia. Ma non è finita: quando si sveglia, 200 anni dopo, scopre che qualcuno nel frattempo gli ha rapito il figlioletto.

Una vacanza nel deserto atomico. Fallout 4 è ambientato in un mondo alternativo in cui America e Cina si sono scambiate un bombardamento nucleare che ha distrutto la Terra: nei capitoli precedenti (il primo risale al 1997) abbiamo visitato la California del dopobomba e la zona di Washington, ora tocca al Massachusetts, dove, per l’appunto, il vostro alter ego stava vivendo il sogno americano prima che arrivasse la pioggia di bombe atomiche. Una ambientazione alla Mad Max, con predoni vestiti come serial killer che derubano e massacrano i pochi sopravvissuti onesti. Naturalmente, non mancano orde di mutanti palestrati, insetti grossi come automobili, mucche a due teste e aragoste dai geni impazziti alte come un palazzo di tre piani – un vero spasso, insomma!

Fallout 4 è un gioco diverso dal solito: non bisogna solo andare in giro a sparare a tutto quello che si muove, come capita per esempio in giochi come Call of Duty. È ambientato in un mondo che sembra vivere di vita propria, dove ogni angolo racconta una storia diversa. Ci è capitato di trovare la barista di un ristorante che fronteggiava degli spacciatori e abbiamo deciso di aiutarla eliminandoli tutti. Oppure la setta che prometteva pace e amore in cambio di tutti i nostri averi (anche in questo caso, è finita a revolverate). Poi abbiamo incontrato i Minuteman, coraggiosi volontari che cercano in tutti i modi di proteggere i coloni e gli agricoltori, non solo sconfiggendo i banditi che li minacciano, ma anche costruendo generatori di corrente, pompe e depuratori per l’acqua. Nelle viscere di una fabbrica in rovina abbiamo incontrato i primi sintetici, androidi spietati quasi indistinguibili dagli essere umani che ci hanno accolto con raggi laser e granate e abbiamo scoperto dell’esistenza dell’enigmatico “Istituto” che li ha creati.

In Fallout 4 non c’è molto di “preparato” o “scritto”, potrete scegliere voi la missione da seguire o cosa esplorare. Di sorprese ne troverete moltissime, al punto che il libro con la soluzione di Fallout 4 è rimasto al terzo posto nella classifica dei libri venduti da Amazon per una settimana (libro che, peraltro, vi consigliamo di prendere per scoprire tutti i segreti del gioco, ma occhio agli spoiler!).

Naturalmente, dovrete prepararvi a combattere: la vita nella devastazione atomica del 2287 non è certo pacifica. Troverete ogni genere di arma, dal revolver fatto in casa al lanciamissili, dalle armi a raggi alle mitragliatrici a canne rotanti di Rambo, ma la nostra arma preferita è il Junk Jet, un ?coso? pieno di ingranaggi dove potete inserire i rifiuti che trovate in giro e spararli addosso ai nemici ?" cosa c'è di più originale che lanciare  un peluche contro un mutante, e fargli pure discretamente male? Fallout 4 utilizza un sistema un po' particolare per i combattimenti: potete semplicemente premere il grilletto del vostro joypad per colpire i nemici, oppure servirvi del sistema tattico che rallenta l'azione e vi permette di mirare con precisione ?" magari può essere utile colpire un arto dello scarafaggio mutante gigante che vi sta correndo incontro per  azzopparlo e rallentarlo, oppure ferire un predone alla testa per rendergli più problematico prendere la mira con il suo fucile a canne mozze.

Se vi farete catturare dall'atmosfera di Fallout 4, potrete passare su questo gioco anche 80 ore senza nemmeno accorgervene. Molto più immersivo e profondo del ?solito? sparatutto, ma al tempo stesso è giocabile da chiunque, anche chi non ha mai toccato un'avventura o un gioco di ruolo prima. Al di là del divertimento di esplorare e combattere, poi, c'è anche il fascino di visitare un mondo virtuale con scenari apocalittici da dopobomba, con le città in rovina, gli scheletri degli edifici e delle superstrade, la vegetazione praticamente sparita. Ancora più di un film o di un romanzo, un videogame come Fallout 4 può far davvero venire i brividi, come quando cercate un rifugio per la notte tra le rovine di Boston, mentre predoni e mutanti si massacrano per le strade.