Home LifestyleVideogiochiIl nuovo Doom, il Wolfenstein “junior” e le altre novità di Bethesda

Il nuovo Doom, il Wolfenstein “junior” e le altre novità di Bethesda

Bethesda mostra titoli assai interessanti: è uno dei publisher più prolifici su PC e console, e infatti nei primi sei mesi del 2019 ha già pubblicato due titoloni

11 Giugno 2019 | 16:53 di Paolo Paglianti

A dire il vero, ci aspettavamo un nuovo The Elder Scrolls, l’immortale saga di giochi di ruolo che da Morrowind a Skyrim ha fatto sognare milioni di gamer in tutto il mondo, impegnati a risolvere quest e salvare il mondo. The Elder Scrolls è sempre presente nella lineup di Bethesda, ma con espansioni per il capitolo online e per il gioco mobile e ci dispiace che nemmeno a questo E3 sia arrivano il “nuovo” Oblivion. D’altra parte, Bethesda mostra altri titoli assai interessanti: è uno dei publisher più prolifici su PC e console, e infatti nei primi sei mesi del 2019 ha già pubblicato due titoloni, il gioco di ruolo online postatomico Fallout 76 e il recentissimo Rage 2.

Partendo dai classici, Bethesda conferma Doom Eternal, il secondo episodio del “reboot” del celeberrimo sparatutto, quello che nel lontano ’93 ha di fatto creato il genere stesso degli sparatutto in prima persona. Il marine spaziale tutto d’un pezzo, che ha sconfitto i demoni dell’inferno ricacciandoli nel portale aperto su Marte dai soliti scienziati pazzi e sconsiderati. Scontrandovi con sempre più nemici, sempre più tentacoli, e sempre con il fedele fucile a pompa, dovrete difendere la Terra dall’invasione infernale. Ed è subito tutto “più rosso di un livello di Doom”, per citare Frankie Hi-NRG: i portali demoniaci di Doom Eternal si aprono per PC, Xbox One e PS4 il 22 novembre.

Doom Eternal, i demoni minacciano la Terra!

Altro ritorno molto gradito, Wolfenstein: Youngblood. Dopo i capitoli reboot dei “nuovi” Wolfenstein, che secondo chi vi scrive meriterebbero un premio per la miglior riedizione di un classico anni ’90, è ora che le due figlie dell’inossidabile protagonista di Wolfenstein seminino morte e distruzione tra le fila del Terzo Reich. In un mondo alternativo in cui Hitler ha vinto la Seconda Guerra Mondiale grazie a macchine mostruose e robot ciclopici, il duo tutto femminile dovrà liberare la capitale Francese e scoprire dove è finito papà B.J. Blazkowicz.Un gioco pensato per essere affrontato in due giocatori che si aiutano a vicenda, sbarca su PC, PS4, Xbox One e Switch molto presto, il 26 luglio.

La nostra recensione di Wolfenstein II

Le figlie di B.J.Blazkowicz alla riscossa nel trailer di Wolfenstein: Youngblood

Lo sviluppatore che ha creato Arx Fatalis, Dishonored e Prey non ha bisogno di presentazioni: Arkane arriva all’E3 con un nuovo gioco, e già questa è una splendida notizia. Si chiama Deathloop ed è ambientato su un’isola in cui morirete. Esatto:  c’è un secondo personaggio, una donna misteriosa, che ha come unico scopo nella vita quello di farvi la pelle. Però quando verrete uccisi, ritornerete indietro nel tempo e rivivrete lo scontro, in un loop temporale unico: il problema è che anche la vostra nemica è intrappolata nel medesimo loop, quindi non sembra esserci via d’uscita. Non si sa quando uscirà, ma azzardiamo UN 2020 inoltrato.

La nostra recensione di Prey

I loop temporali di DeathLoop

Altro nuovo titolo, GhostWire: Tokyo. Dallo studio che ha creato i due The Evil Within, un inedito survival horror ambientato nella capitale nipponica, tutto declinato sui miti oscuri del Sol Levante. La popolazione della metropoli sta sparendo, e dovrete scoprire cosa sta succedendo: non ci vuole molto per capire che il minimo comun denominatore è paranormale, quindi brividi assicurati!

L’horror sottile di Ghostwire: Tokyo