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Star Wars Battlefront, le Guerre Stellari su Pc e console

Per ingannare l'attesa del settimo episodio della saga ci si può scatenare in battaglie multiplayer ambientate sui pianeti della Trilogia Originale

07 Dicembre 2015 | 13:30 di Paolo Paglianti

A meno che non siate vissuti in un bunker antiatomico negli ultimi sei mesi (come quello di Fallout 4!), saprete sicuramente che il 16 dicembre arriva nelle sale italiane il nuovo Star Wars - Il Risveglio della Forza, diretto da J. J. Abrams, che riparte più o meno dove era finita la Trilogia Originale di Guerre Stellari nel 1983.

Naturale quindi che milioni di fan in tutto il mondo stiano vivendo queste ultime settimane nella spasmodica attesa di poter rivedere in azione i malvagi Sith e i loro antagonisti Jedi, pronti a duellare a colpi di spade laser.  Altrettanto prevedibile l’arrivo di un videogioco ispirato proprio alla trilogia originale, quella con Luke, Leila, Darth Vader e soci: Star Wars Battlefront.

La Forza scorre possente in questo gioco, ma solo online. Appena installato Star Wars, non crederete ai vostri occhi: la grafica, è proprio il caso di dirlo, è davvero degna di Hollywood. La cura maniacale per i dettagli è evidente, dai mezzi riprodotti nei minimi dettagli alle uniformi – persino le esplosioni sono identiche a quelle viste al cinema. È uno dei pochi giochi che può essere scambiato per un film.

Battlefront vi porta nelle classiche ambientazioni della Trilogia Originale e vi fa rivivere le battaglie più epiche di Star Wars: potrete partecipare all’assalto sul pianeta ghiacciato di Hoth (quello all’inizio de L’Impero colpisce ancora), i combattimenti nella fittissima vegetazione di Endor (Il ritorno dello Jedi) oppure sul desertico Tattoine (Star Wars). L’ultimo pianeta, ma solo per il momento, è Sullust, una distesa di roccia nera e lava rossa.

Non esiste però una “storia” nel gioco: Battlefront è pensato per far combattere battaglia dopo battaglia migliaia di giocatori in tutto il mondo, che si collegano via Internet dalla loro console o dal loro PC e invece di affrontare nemici controllati da un’intelligenza artificiale devono vedersela con altri giocatori in carne e ossa. Finita la battaglia, si vede chi ha vinto e poi si ricomincia, magari su un altro pianeta.

Certo, esiste una modalità per il giocatore singolo: sono più o meno dei percorsi di addestramento, che vi fanno combattere contro nemici guidati dalla console (o dal PC), e quindi molto meno stimolanti e molto più prevedibili. Ha senso soprattutto per imparare un po’ come funziona il gioco, quali sono le armi a vostra disposizione, e poco altro. Però potete anche impersonare Darth Vader, Luke Skywalker, Boba Fett e altri personaggi della Trilogia Originale e seminare distruzione tra le file dei nemici “simulati”.

Dopo qualche ora, però, vorrete di più: vorrete scendere sulla superficie di Hoth e fermare l’assalto Imperiale sparando cannonate agli enormi camminatori AT-AT, oppure sfrecciare tra le loro gambe meccaniche per fargli lo sgambetto con il cavo come fa Luke all’inizio di Episodio V. Infiltrarvi tra i villaggi sugli alberi di Endor, aspettare che arrivi uno Stormtrooper nemico e tendergli una imboscata dall’alto, o salire sulle velocissime moto antigravità e sfrecciare tra i tronchi degli alberi inseguendo gli Imperiali. Magari subite il fascino del Lato Oscuro, e preferite pilotare un AT-AT e massacrare la feccia ribelle su Sullust, in modo da compiacere Darth Vader e sgominare la base avversaria a suon di cannonate laser.

Esistono persino le battaglie su caccia stellari: da una parte gli X-Wing, quelli che in Star Wars si infilano nel canale della Morte Nera e la distruggono; dall’altra i TIE Interceptor dell’Impero. La prima battaglia multiplayer a bordo di un X-Wing ci ha lasciato veramente a bocca aperta: sul nero sfondo di Sullust abbiamo visto un nugolo di caccia che duellavano tra loro, i raggi laser che balenavo ovunque, i TIE Figther che cercavano di andare in coda agli X-Wing per colpirli con i loro raggi laser rossi, caccia che compivano evoluzioni da Top Gun per sfuggire ai loro tallonatori e trasformarsi da prede in cacciatori.

Tutto all’insegna della semplicità. Non serve una laurea in videogiochi né aver passato anni nelle arene online di altri videogame per divertirsi in Star Wars Battlefront: il gioco è stato pensato per essere immediato, fulminante, spettacolare anche per chi non ha molta esperienza di giochi online. I controlli, sia che guidiate un fante della Ribellione che un titanico AT-AT Imperiale, sono semplicissimi: le armi non hanno praticamente rinculo, e non bisogna nemmeno ricaricare visto che sparano raggi laser. Anche quando vi lancerete nei duelli tra caccia vi renderete conto che non è si tratta nemmeno lontanamente di un simulatore, ma solo di un gioco, pensato per essere divertente per tutti dal primo istante. Per esempio, sui caccia esiste un sistema di “inquadramento” che vi permette di colpire i nemici attorno a voi anche se non siete proprio in coda – non c’è bisogno di essere il Barone Rosso per abbattere gli avversari.

Moltissime le modalità di gioco: si va dalle battaglie tra 40 giocatori – sono moltissimi! – alle scaramucce tra 8. Una di quelle che ci è piaciute di più è “corsa di droidi”: per il livello si muovono tre robottini tipo R2D2, che dovrete “catturare” e difendere dai nemici. A rendere tutto ancora più interessante ci pensano i mezzi controllabili da entrambe le fazioni e la presenza degli Eroi: quando magari sembra tutto perduto per la Ribellione, ecco arrivare Luke Skywalker in persona, che con la sua spada laser fa letteralmente a fette gli imperiali.

Esiste poi una modalità particolare da giocare con un amico: si tratta di livelli un po’ più piccoli in cui dovete difendere un’area da ondate di assalitori sempre più potenti e numerosi. Sebbene sia possibile giocare anche da soli, il divertimento raggiunge il massimo quando si gioca con qualcuno, meglio se un amico “vero” che conoscete nel mondo reale, con cui condividere gli sforzi per sopravvivere in due contro cento e la gioia di far fuori l’ultimo Stoormtrooper insieme. Se avete un amico di vecchia data che ha la vostra stessa passione per Star Wars e che gioca ai videogame, questa modalità vale da sola l’acquisto di Battlefront. (Potete giocare anche sulla stessa console, con lo schermo diviso in due).

Acquisto da evitare, invece, se non amate i giochi online: qua non c’è spazio per tattiche sottili, Battlefront ricrea grandi battaglie, dove si viene eliminati spesso e dove si rientra in gioco senza rimpianti né  rancori immediatamente – in altri giochi più “tattici” i giocatori uccisi devono aspettare un po’. Fondamentale anche una linea ADSL abbastanza veloce e stabile, da almeno sette Mbit (se volete fare un test, potete provare questo).