Home LifestyleVideogiochiStarCraft II – Legacy of the Void, la strategia nello spazio

StarCraft II – Legacy of the Void, la strategia nello spazio

Siamo finalmente giunti al terzo e ultimo capitolo della trilogia di Blizzard. Dopo Terran e Zerg, ora i protagonisti sono i Protoss

27 Novembre 2015 | 14:00 di Paolo Paglianti

Se siete anche solo minimamente interessati ai videogame, probabilmente avrete sentito parlare di World of Warcraft, il gioco di ruolo online fantasy che ospita ogni giorno milioni di giocatori da tutto il mondo, che si collegano con i loro personaggi e si calano nella parte di mago elfo o guerriero orco. Il mondo di Warcraft è così famoso che stanno persino realizzando un film ambientato lì, che uscirà nel 2016.

Ma non si vive di solo fantasy: Blizzard, l'azienda americana dietro World of Warcraft, ha creato anche una fantastica ambientazione fantascientifica: il mondo di Starcraft II. Esattamente come il reame fantasy di Warcraft, anche le stelle di Blizzard non sono un posto molto adatto ai pacifisti, visto che vige uno stato di guerra costante e perpetuo. Starcraft II è probabilmente il gioco di strategia ?Sci-Fi? più celebre al mondo.

Nel 2010 è uscito il primo Starcraft II ?" Wings of Liberty, che vi faceva combattere dalla parte degli Space Marine terrestri. Tre anni dopo è arrivato il secondo capitolo, Heart of Swarm, in cui si controllava l'esercito Zerg, mostruosi xenomorfi che si muovono in sciami e divorano interi pianeti (un po' come il protagonista di Alien, ma molto più cattivi). Ora è il turno del capitolo conclusivo, Legacy of the Void, dove prenderete le redini dell'armata Protoss, alieni superbi e potenti, dalla raffinata tecnologia che vogliono riconquistare il loro pianeta dai terribili Zerg. I Protoss sono in costante inferiorità numerica, specie quando devono vedersela con gli sciami Zerg: la sensazione è quella di combattere come i 300 di Sparta, pochi contro una moltitudine ?" i generali non possono fare errori in questo gioco di strategia.

Cosa è la strategia in tempo reale? Se non avete mai giocato a uno strategico su computer, vi spieghiamo subito di cosa si tratta. Sono quei videogame in cui dovete costruire la vostra base e difenderla edificando delle strutture sempre più potenti. Con queste strutture potete creare il vostro esercito, ma per farlo dovete raccogliere delle risorse.  Nel caso di Starcraft II, per esempio, dovrete raccogliere dei cristalli blu e il gas verde chiamato Vespene.

Ogni giocatore ha la sua strategia: c'è chi preferisce costruire poche unità d'elite molto forti, oppure chi adotta un approccio di massa, costruendo un mega esercito numeroso ma composto da unità meno potenti. Il bello dei giochi di Blizzard è proprio nell'equilibrio certosino con cui sono pensate le missioni che dovrete affrontare. Molto raramente potrete avere una mega base, unità d'elite che fanno fuori i nemici con un colpo, e moltissime unità di livello più basso: non si può avere tutto, in Starcraft II.

Anche perché le battaglie possono sembrare delle mega risse, ma per vincere è necessario ragionare un pochino sulla composizione della vostra armata. Per esempio, ci sono unità che colpiscono da lontano ma sono deboli nel corpo a corpo, altre che attaccano i mezzi volanti ma sono inutili contro la fanteria, altre ancora che sono fanatiche dei combattimenti ravvicinate: è un po' come il gioco ?carta-forbice-sasso?, dovrete combinare unità diverse per essere sempre pronti a tutto. I Protoss, gli alieni protagonisti del nuovo capitolo, sono poi degli assi nel mimetismo e nell'attacco a sorpresa, quindi perché non sfruttare le loro abilità per evitare alcuni scontri inutili e colpire il nemico là dove gli farete proprio male?

Chiaramente, se lo scontro vi sembra troppo complesso, nulla vi viete di abbassare il livello di difficoltà: a ?facile? la pressione è molto minore e i nemici decisamente meno pericolosi, quindi potete gustarvi la campagna con tutta calma, per poi magari decidere di ricominciarla a un livello più alto di difficoltà quando sarete più esperti.

Vi spaventa il multiplayer? Oltre alla campagna per giocatore singolo, esiste la componente multiplayer: Starcraft II è uno dei giochi più celebri nelle arene online di tutto il mondo, un vero e proprio e-Sport. Tuttavia, quando si partecipa a una partita online, che sia di uno sparatutto o di un gioco di strategia, succede spesso di essere semplicemente sopraffatti dai giocatori più esperti. È un po' come giocare a tennis contro Federer, non vedi neanche le palle, solo il tabellone che segna 6 a zero.

Per evitare questa antipatica situazione, Blizzard ha introdotto la modalità cooperativa: si gioca insieme a un amico, non contro di lui, per battere l'avversario controllato dal PC. È uno spasso perché giocare in tandem con un altro generale in carne e ossa è comunque più divertente. In più vi permette di vedere sul campo come si muove l'altro giocatore, che magari è un po' più esperto, e scoprire in diretta le sue scelte strategiche e il suo approccio tattico. Se non avete amici che stanno giocando a Starcraft, non c'è da preoccuparsi: esiste un sistema di ?accoppiamento? che vi trova il partner (generalmente un altro europeo) più o meno del vostro livello. Quella in cooperativa è la modalità che ci è piaciuta di più, vi consigliamo davvero di provarla.

Starcraft II Legacy of the Void è disponibile per PC e Mac e si compra direttamente dal sito di Blizzard, battle.net. Anche se è disponibile una versione ?inscatolata? ?" che peraltro è una pregevolissima edizione Collector, con dentro molti contenuti speciali come la colonna sonora in CD e un libro ?" dovrete comunque essere connessi a Internet per installare il gioco e farlo partire.