Home LifestyleVideogiochiThe Last of Us 2, una splendida avventura post-apocalittica

The Last of Us 2, una splendida avventura post-apocalittica

Ritorniamo nell’America post-olocausto insieme a Joel e Ellie, solo su PlayStation 4.

Foto: The Last of Us 2

12 Giugno 2020 | 10:55 di Paolo Paglianti

Quanti videogame avete giocato nella vostra vita? Che siano 10, 100 o 1000, non importa: siamo sicuri che molti sono stati divertenti, moltissimi vi hanno fatto passare ore davanti alla tv o al monitor, ma solo alcuni si sono stampati nella vostra memoria. Ancora meno saranno i giochi che vi hanno lasciato “qualcosa” per la loro storia e i loro personaggi. 

La separazione tra film, serie tv e videogiochi non si può più misurare per la grafica, ormai i videogame sono eccellenti dal punto di vista visivo e hanno ben poco da invidiare a Hollywood. Però, film e serie distanziano ancora i videogame per la capacità di raccontare delle storie che interessino e colpiscano lo spettatore-giocatore. È così divertente andare in giro per le foreste norrene di God of War o per i mondi alieni di Halo che è veramente difficile riuscire ad appassionarsi alla semplice storia dei personaggi. A chi importa del dolore di Kratos o della disperazione di Master Chief, è molto meglio affettare i mostri o blastare gli alieni. Ci voglio degli autori veramente in gamba per rendere impattante e importante la parte narrativa di un videogame.

Non è un caso che, parlando a livello personale, sono uno di quei videogiocatori che nel 99,9% dei casi “salta” a piè pari le sequenze narrative. Da un videogame voglio la battaglia, l’esplorazione, l’avventura. Il brivido di saltare da un tetto all’altro della Firenze medioevale e piombare sui miei nemici ignari, di partecipare allo sbarco in Normandia, di paracadutarmi dietro le linee nemiche, di comandare le legioni romane contro i cartaginesi o di assaltare quella nave dei pirati. Se voglio una storia, guardo una serie tv dove non “agisco”, sono uno spettatore passivo e mi gusto ogni momento del racconto.  

The Last of Us 2 è l’eccezione, quello 0,1% che capita così di rado da riuscire a stupirmi. È quel videogioco in cui vi appassionerete alla storia, in cui seguirete ogni dialogo, in cui proverete malinconia, disperazione e persino dolore per quello che vedrete sullo schermo. E non stupitevi se, durante i momenti in cui ammazzate nemici e controllate il vostro personaggio, non vedrete l’ora di arrivare alla prossima sequenza animata per “sapere cosa succede”, proprio come quasi quasi sperate che il weekend finisca presto perché il lunedì sera c’è la nuova puntata della vostra serie preferita. The Last of Us 2 è una storia fantastica, è un’epica del post-olocausto umano, in cui si combatte e si spara, si esplora e ci si nasconde, ma soprattutto arrivano colpi di scena.

Anzi, per essere precisi, arriveranno colpi allo stomaco, più che di scena.

Il trailer