Home LifestyleVideogiochi“Watch Dogs: Legion”, è ora di liberare Londra

“Watch Dogs: Legion”, è ora di liberare Londra

Niente di meglio che un gruppo di hacker ribelli per battere la dittatura 2.0

Foto: "Watch Dogs: Legion"

02 Novembre 2020 | 15:01 di Paolo Paglianti

Watch Dogs: Legion ci racconta di una Londra trasformata da Brexit, pandemia e attacchi terroristici in un inferno dantesco di oppressione e dittatura. Dopo l’ennesima bomba, lo Stato decide di delegare la sicurezza della metropoli britannica a una corporazione militare che instaura un regime ferreo a base di controllo digitale e forze paramilitari spietate e senza regole. Ecco quindi che una della capitali del mondo libero diventa un’enorme prigione a cielo aperto, con mezzi blindati in ogni piazza e telecamere centralizzate che catturano ogni dettaglio della vita dei cittadini. Un mostruoso incubo a metà tra 1984 di George Orwell e Tallone di Ferro di Jack London, conditi con abbondanti dosi di Hi-Tech.

In questa Londra che speriamo di non vedere mai, l’unica resistenza arriva da un gruppo di hacker, i DedSec. Un collettivo senza volto che opera nell’ombra per tentare di arginare lo strapotere incostituzionale della corporazione Albion, incaricata dal governo di controllare ossessivamente le strade della City.

• La recensione del secondo Watch Dogs, assai simile a Legion

Il trailer

Legion è il terzo capitolo della serie Watch Dogs di Ubisoft: dopo Chicago e San Francisco, il collettivo DedSec si sposta nel Vecchio Mondo, all’ombra del Big Ben, per tentare di riportare libertà e diritti civili cancellati dalla classica megacorporazione con la “scusa” della sicurezza. A differenza dei primi due capitoli, il protagonista della “resistenza” non è un singolo hacker, alter ego unico del giocatore, ma una squadra di attivisti che potrete reclutare tra la cittadinanza e controllare a turno.

Aggirandovi per le vie della City, potrete “scansionare” i passanti: se non sono ostili al DedSec, potrete tentare di reclutarli (con delle veloci missioni ad hoc) e, se avrete successo, diventeranno dei personaggi giocabili. Così potrete affrontare le missioni proposte dal gioco una volta con Jerry, creatore di videogiochi molto abile con gli aggeggi elettronici, oppure con Mary, giornalista d’inchiesta che va sempre in giro con un drone  capace di scattare foto. Per esempio, la nostra protagonista preferita è Lucy, una operaia edile che non solo può richiamare un drone da trasporto in ogni momento, ma anche sfoderare un’enorme chiave inglese quando si tratta di scambiarsi convenevoli con le truppe spietate di Albion.