Home LifestyleViva la nostra Rosanna Mani, da 50 anni a Sorrisi!

Viva la nostra Rosanna Mani, da 50 anni a Sorrisi!

Il 1° luglio 1968 entrava in redazione la donna che ha dato un’impronta speciale al mondo dello spettacolo in Italia

Foto: Rosanna Mani alla presentazione del suo libro sui Telegatti

03 Luglio 2018 | 15:38 di Aldo Vitali

Ho incontrato per la prima volta Rosanna Mani quando lavoravo al «Giornale» di Montanelli. Mi avevano incaricato di intervistarla. Lei oggi ci ride su e ammette di non ricordarselo. Per forza, chi ero io in confronto alle centinaia di star con cui aveva a che fare ogni giorno? Poi dopo tanti anni arrivo a Sorrisi e scopro che di tutte le leggende che la circondano (tra cui la più frequente è che sia una donna durissima) una sola è vera: lavora sempre.

Fenomenale ideatrice e organizzatrice di eventi, set fotografici, copertine «impossibili», che ci sia da mettere in piedi la Notte dei Telegatti (una sua geniale invenzione) o da consolare una star in crisi di popolarità lei non guarda mai l’orologio. Poi un bel giorno vengo nominato direttore di Sorrisi e Rosanna, che è l’architrave del giornale, diventa quella che io definisco la mia «forza tranquilla»: se una cosa non le piace non me lo manda a dire, anzi, ormai siamo talmente in sintonia che non c’è bisogno che parli, la capisco da una sfumatura del suo magnifico sguardo.

Però so anche che se mi dice che quello che sto facendo è giusto, beh, posso star tranquillo che è quello che pensa davvero. La «durissima donna» della leggenda è una persona che si commuove spesso, che si fa in quattro per tutti (e in otto per la famiglia e l’adorato nipotino Riccardo) e che ha fatto della passione per il lavoro la ragione della sua vita. Abbiamo festeggiato in redazione Rosanna per i suoi primi 50 anni a Sorrisi e le foto che vedete in questa pagina sono solo un millesimo di quelle che abbiamo. Con un po’ di presunzione, ho voluto che in una delle immagini ci fossi io. Perché «la Roxy», come la chiamiamo noi, dice di volermi bene (ricambiato) e quindi non protesterà se mi sono messo al posto dei Rolling Stones. Lei è la mia forza tranquilla, glielo dico sempre e lei lo sa. Ora lo sapete anche voi, cari lettori.