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19 Dicembre 2017 | 17:30

5 smartphone da regalare (o regalarvi) a Natale

Non solo iPhone, ma anche Motorola, LG, Huawei e Samsung: cinque modelli da prendere in considerazione se volete chiedere a Babbo Natale un nuovo smartphone

 di Paolo Paglianti

5 smartphone da regalare (o regalarvi) a Natale

Non solo iPhone, ma anche Motorola, LG, Huawei e Samsung: cinque modelli da prendere in considerazione se volete chiedere a Babbo Natale un nuovo smartphone

19 Dicembre 2017 | 17:30 di Paolo Paglianti

Il mondo degli smartphone è diviso in due incompenetrabili metà: da una parte c’è iPhone, dall’altra parte tutti i concorrenti Android, che sgomitano soprattutto tra di loro per guadagnare un posto nelle tasche degli utenti pronti a comprarne uno che non sia necessariamente un mela fonino. E se qualche anno fa era vero che gli iPhone potevano vantare una stabilità e una semplicità di uso ineguagliabili, oggi grazie alle più recenti versioni di Android la differenza è quasi inesistente. Anzi, se volete uno smartphone che si adatti ancora di più alle vostre esigenze e con cui sia meno complesso “dialogare” e scambiare file, Android è diventata un’alternativa più che solida.

Apple iPhone X

Come ogni anno, Apple ha presentato i suoi nuovi device a inizio settembre, e ora sono disponibili in Italia. Nel 2017 è arrivata la nuova versione del melafonino “canonico”, l’iPhone 8 che tutti sapevamo fosse in arrivo, ma anche la sorpresa dell’iPhone X - attenzione, va letto come “10” essendo il decimo anniversario dall’arrivo del primo iPhone, quello che di fatto ha “inventato” la categoria dei cellulari intelligenti. Se l’iPhone 8 è il “solito” miglioramento rispetto alla versione 2016, iPhone X introduce delle stuzzicanti novità: non c’è più il tasto “fisico” Home e si fa tutto con delle gesture sullo schermo. Chi lo ha provato giura che non se ne sente la mancanza, ma chi vi scrive vi avvisa che all’inizio può essere un po’ disorientante, finché non ci si fa la mano e diventa tutto immediato come lo è oggi “zoomare” con il gesto della pinza di pollice e indice. Tra le novità, la possibilità di sbloccarlo semplicemente guardandolo (no, mostrare la foto della fidanzata per accedere quando sta sonnecchiando non funziona!), ha lo schermo ancora più generoso (5,8” contro i 5,5” di iPhone 8 Plus) e una risoluzione ancora superiore (Super Retina HD, 2.436 x 1.125 pixel contro i 1.920 x 1.080 pixel di iPhone 8 Plus). Tutto questo nonostante le dimensioni siano inferiori a quelle di iPhone 8 Plus – in pratica gli ingegneri Apple hanno infilato uno schermo più grande in una cornice più piccola. La fotocamera posteriore sporge fastidiosamente, ma il peso rimane extrapiuma (174 grammi). Fotocamera da 12 Mp, resiste agli spruzzi di acqua e prezzo come al solito smisurato: si parte da 1.189 euro per il modello da 64 GB e si arriva a 1.359 euro per quello da 256 GB e visto che non si può aggiungere spazio di archiviazione non è una scelta banale.

Samsung Galaxy Note8

Il concorrente storico di Apple, la coreana Samsung, nel 2017 non è certo stato fermo ad aspettare l’arrivo di iPhone X. Negli ultimi 12 mesi sono arrivati sia il Samsung 8, sia il Note 8, il modello “grande” con lo schermo da ben 6,3” – quasi un mini tablet. Lo schermo è senza cornici e occupa tutto lo smartphone, che ripropone i bordi arrotondati. Ha un pennino incluso, che si inserisce nel corpo dello smartphone così i rischi di perderlo diminuiscono drasticamente e che è molto utile per prendere appunti o usare alcune App più efficacemente e velocemente. La doppia fotocamera da 12 MP ha uno zoom ottico X2 e la RAM da 6 GB permette di usare le App velocemente e senza rallentamenti, e questo vale anche per i videogiochi più esigenti. C’è il ricaricatore wireless (lo si appoggia su una superficie e la batteria si ricarica per induzione, senza nemmeno usare i cavetti) e poi ci sono i device aggiuntivi, come il caschetto per la Realtà Virtuale Gear (usa le App di Oculus Rift, quello acquistato da Zuckerberg di Facebook), la fotocamera da 360° e la Dex Station, per collegare lo smartphone a  un monitor e usarlo come fosse un PC portatile, con tanto di mouse e tastiera. Si parte da 999 euro.

Huawei Mate 10 Pro

La parabola ascendente di Huawei è incredibile: solo qualche anno fa, in pochi avrebbero preso in considerazione i suoi smartphone (che effettivamente erano ben poco performanti). L’azienda cinese è riuscita in pochissimo tempo a conquistarsi consensi e fette di mercato sempre più corposi grazie a un equilibrio eccellente tra qualità sempre crescente e prezzi comunque abbordabili. Nel 2017 sono arrivati i modelli P10 (la versione Plus, nonostante risalga a inizio anno, è ancora validissima) e il Mate 10 Pro, l’ultimo “nato” di Huawei: schermo AMOLED da 6” con proporzione 18:9 - in pratica, sono due quadrati affiancati ed è perfetto per vedere serie TV e film in mobilità - e tecnologia HDR10, resistente a acqua e polvere, e con la doppia fotocamera posteriore con ottica Leika (da 20 Mp/12 Mp) per scatti con effetto Bokeh da favola (quando si gioca con il fuoco sui diversi livelli della fotografia). Ha il riconoscimento facciale e il sensore per le impronte posteriore. La batteria da 4.000 mAh arriva a fine giornata senza problemi, e grazie al sistema di ricarica veloce consente con solo 20 minuti di ricarica di usare il cellulare per dieci ore. La versione Pro aggiunge la resistenza ad acqua e polvere (ma per questo sparisce il jack audio, come su iPhone): si parte da 840 euro con la versione da ben 128 GB di spazio di archiviazione e 6 GB di RAM.

LG V30

La coreana LG si è sempre concentrata sulla fascia medioalta, con smartphone dalle performance eccellenti. Il nuovo V30 segue questa rotta, con schermo OLED da 6”, doppia fotocamera grandangolare (16 Mp/13 MP) e obiettivo Crystal Clear. Anche l’audio non deluderà, grazie alle cuffie Bang & Olufsen già incluse nella confezione, che rimpiazzano le classiche cuffiette incluse generalmente nei box dei cellulari. C’è anche il riconoscimento dei volti automatico e quello vocale, 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione e batteria da 3.300 mAh: costa circa 700 euro. Se volete spendere un po’ di meno per un cellulare LG, c’è anche il G6, uscito nella prima metà dell’anno, con uno schermo da 5,7” Fullvision in formato 18:9 e risoluzione QHD Plus, doppia fotocamera grandangolare da 13 Mp e l’ormai imprescindibile resistenza ad acqua e polvere. Lo trovate a meno di 450 euro nella versione con 4 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione.


Motorola/Lenovo Moto Play Z2

I cellulari di Motorola sono molto cambiati rispetto al passato: i nuovi modelli Moto Play hanno infatti una particolarità che li rende unici. La parte posteriore dello smartphone può essere tolta (senza usare cacciaviti e non bisogna nemmeno spegnere il cellulare) e si possono “attaccare” delle espansioni che modificano lo smartphone – si chiamano appunto Moto Mods. C’è la fotocamera Hasselblad, per chi cerca scatti artistici e un feeling da “macchina fotografica” con obiettivo con zoom ottico 10x, il proiettore per riprodurre sulla parete i vostri file excel durante la prossima riunione o film e serie TV in famiglia o con gli amici (lo “schermo” proiettato è fino a 70”), lo speaker extrapotente JBL per far sentire anche ai vicini più duri d’orecchie che il vostro party di Capodanno sta iniziando, la batteria che aggiunge 20 ore di carica al vostro cellulare e il Gamepad per giocare alla grande con i videogame (solo quelli supportati, però) con joypad e pulsanti come su una console. Già lo smartphone è ottimo – soprattutto, ci ha entusiasmato la batteria da 3.000 mAh che dura per tutta la giornata (e spesso avanza) e con carica veloce (15 minuti bastano per sette ore di utilizzo), ma con queste “modifiche” potete comporre "su misura" lo smartphone che desiderate e che va incontro ai vostri hobby, passioni o necessità lavorative. Il modello Play Z2, con schermo da 5,5” AMOLED Full HD, fotocamera da  12 Mp, 4 GB di RAM e 64 GB di archiviazione costa meno di 450 euro, il prezzo dei mods varia da 100 a 300 euro. I mods però funzionano su tutti i cellulari della famiglia Moto, quindi potrete conservarli se decidere di passare al nuovo modello nei prossimi anni.