Home Live newsAC/DC, l’avvocato di Phil Rudd chiede un risarcimento per la condanna

AC/DC, l’avvocato di Phil Rudd chiede un risarcimento per la condanna

Il batterista è stato giudicato colpevole di istigazione all'omicidio ed è costretto a otto mesi di arresti domiciliari. E manda avanti i suoi legali

Foto: Phil Rudd  - Credit: © Olycom

12 Luglio 2015 | 21:51 di Angelo De Marinis

La condanna di Phil Rudd è sulla bocca di tutti. Il batterista degli AC/DC è stato giudicato colpevole di istigazione all'omicidio pochi giorni fa dal tribunale della Nuova Zelanda e questo gli vale otto mesi di arresti domiciliari. Che gli scombinano i piani, dal momento che dovrebbe essere impegnato proprio in questi giorni nella tournée mondiale della band.

Lui non si dà pace e manda il suo avvocato ad avanzare una richiesta di risarcimento. Il motivo? A causa della condanna, Phil avrebbe perso moltissimi soldi, milioni di dollari, derivanti proprio dal tour mondiale a cui si sta assentando. Ma i pubblici ministeri della Nuova Zelanda avrebbero messo in dubbio la richiesta del legale: sostengono che non ci siamo prove dirette che Rudd fosse ancora un membro della rock band. Aspettiamo la prossima mossa.