Home Live newsI dubbi sul vincitore di MasterChef: Magnolia si rivolge ai giudici

I dubbi sul vincitore di MasterChef: Magnolia si rivolge ai giudici

La casa di produzione si rivolge all’autorità giudiziaria per esaminare titoli ed esperienze di Stefano Gallegaro. Dopo 38 servizi di Striscia la notizia

Foto: Stefano Callegaro, vincitore della 4 edizione di MasterChef Italia  - Credit: © SitoUfficiale

05 Giugno 2015 | 18:53 di Lorenzo Di Palma

Alla fine, dopo quasi tre mesi e 38 fra servizi vari e interviste di Striscia la notizia, la casa di produzione Magnolia ha deciso di «agire giudizialmente» nei confronti del vincitore della quarta edizione di Master Chef, Stefano Callegaro, «affinché sia accertata in maniera inequivocabile da un giudice competente la sussistenza o meno dei requisiti da parte di Callegaro per la partecipazione al programma».

Così recita un comunicato di Magnolia, di oggi, che precisa anche che in realtà dalle loro verifiche «sulle dichiarazioni e sui documenti che Stefano Callegaro ha fornito in merito alle sue pregresse esperienze professionali, non vi è evidenza documentale di attività svolte da Callegaro riconducibili al lavoro di cuoco e, dunque, in violazione del regolamento del programma». Ma aggiunge: «poiché risultano testimonianze in contraddizione per arrivare a un accertamento della situazione che tuteli la credibilità del programma e gli interessi di tutti i soggetti coinvolti, Magnolia ha deciso di agire giudizialmente».

Un polemico comunicato di Striscia la notizia, precisa che «La casa di produzione non ha mai interpellato Striscia per entrare in contatto con i numerosi chef intervistati dalla trasmissione di Antonio Ricci che avevano testimoniato sulla formazione professionale di Callegaro, ma evidentemente si è convinta che l'indagine condotta dal tg satirico di Canale 5 non poteva essere ignorata, come pure ha cercato di fare sino all'ultimo, prima negando qualsiasi irregolarità, poi tacendo e arrivando infine ad appellarsi al “giudice competente” per tutelare “la credibilità del programma e gli interessi di tutti i soggetti coinvolti”».