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È morto Sergio Sollima, il regista di Sandokan

Il regista è scomparso a 94 anni a Roma. Era il padre di Stefano, regista delle serie «Romanzo Criminale» e «Gomorra»

Foto: Sergio Sollima  - Credit: © Mondadori Portfolio

01 Luglio 2015 | 18:12 di Lorenzo Di Palma

Sergio Sollima è morto stanotte a Roma. Aveva 94 anni e nella sua lunga carriera di regista e sceneggiatore aveva firmato successi nel genere «Spaghetti western». Ma fu a metà degli anni 70 che arrivò il grande successo, con lo sceneggiato televisivo «Sandokan» interpretato da Kabir Bedi. Cui seguirono, tra gli altri, «Il corsaro nero» (1976) e «La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!» (1977).

Il figlio Stefano ha seguito le sue orme ed ha firmato la regia di «Romanzo criminale - La serie» e «Gomorra - La serie».

Un altro lutto scuote il mondo del cinema e della tv: la notte scorsa è morto a 94 anni Sergio Sollima, il regista che negli anno Sessanta ha diretto tanti “spaghetti western” e, nel 1976, la serie di “culto” Sandokan, uno dei maggiori successi della tv dei tempi che lanciò nel nostro Paese l’attore indiano Kabir Bedi. 

La camera ardente per dare un ultimo saluto al regista, padre di Stefano Sollima autore delle serie Sky Gomorra e Romanzo criminale, si terrà venerdì dalle 10 alle 13 presso la Casa del Cinema di Roma.

Nato a Roma il primo aprile 1921, Sergio Sollima iniziò come critico cinematografico e come autore di teatro (nel 1948 con un giovanissimo Nino Manfredi) dopo aver frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia. Al cinema debuttò come assistente di Domenico Paolella e si fece apprezzare come sceneggiatore, prima di passare alla regia nel 1962 con un episodio di L'amore difficile - con Claudia Mori - realizzato insieme a Luciano Lucignani e Alberto Bonucci.

Dirige quindi film molti di genere, polizieschi, thriller e "spaghetti western" di cui fu uno dei maestri. Tra i suoi film più famosi: La resa dei conti con Tomas Milian, Faccia a faccia (1967), Corri uomo corri (1968), Città violenta (1970) con Charles Bronson.

Ma il grande successo arrivò a metà degli anni Settanta con lo sceneggiato televisivo ispirato ai romanzi di Emilio Salgari, che batté tutti il record d’ascolti.

In seguito Sollima portò il suo Sandokan/Kabir Bedi anche al cinema con La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa e Il corsaro nero. Anche la sua ultima regia è un omaggio a Salgari con ancora Kabir Bedi protagonista: la miniserie tv in due puntate del 1998, Il figlio di Sandokan.