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Fabio e Mingo, le motivazioni di Striscia

Arrivano le motivazioni ufficiali della sospensione di Fabio e Mingo: «Hanno realizzato due servizi falsi»

Foto: Mingo e Fabio  - Credit: © Rocco De Benedictis

06 Maggio 2015 | 10:04 di Alex Adami

Il caso della sospensione degli inviati di «Striscia» Fabio e Mingo ha trovato motivazioni ufficiali durante la puntata del tg satirico di ieri sera, 5 maggio. A comunicarle è stato il Gabibbo, che già aveva dato notizia della sospensione la scorsa settimana: «Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga sudamericana non esiste, e anche quello del falso avvocato era una messa in scena. E a noi già questo basta: sono cose gravi, seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità. Non tutti hanno la nostra sensibilità».
 
Nei giorni scorsi Sorrisi aveva raggiunto a Bari Fabio e Mingo, che si erano detti increduli: «Pensavamo che fosse uno scherzo. Ma siamo tranquilli perché non abbiamo fatto nulla».

La replica dei due ai nuovi elementi forniti dal Gabibbo a un paio d'ore dalla messa in onda: «Ci meravigliamo per il contenuto delle frasi riportate dal Gabibbo, in quanto noi ci siamo sempre prodigati per rendere al meglio la nostra prestazione di attori nell'ambito dei servizi, prodotti esclusivamente nel rispetto delle precise indicazioni ricevute, assecondando, sempre, gli autori del programma nella scelta e nelle modalità di esecuzione dei servizi stessi».