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FAI, al via l’ottava edizione de «I luoghi del cuore»

Torna il censimento artistico del FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo: dal 17 maggio e fino a novembre 2016 è possibile votare il luogo da promuovere e salvare

Foto: Parco Archeologico della Città di Suasa (AN)  - Credit: © Ufficio stampa

18 Maggio 2016 | 11:40 di Giulia Ciavarelli

Custodiscono le emozioni più nascoste, valorizzano i ricordi e le nostre esperienze: i luoghi del cuore appartengono ad una geografia sentimentale in cui ciascuno di noi è un viaggiatore speciale. Ci sono borghi, spiagge, giardini, fontane o gioielli d’arte che hanno la forza di tracciare il nostro passato perché ci emozionano, ritornarci è come essere in armonia con il mondo. Fanno bene al cuore.

Come i luoghi trasformano le persone, allo stesso modo le persone possono trasformare i luoghi per fare loro del bene, proteggerli, salvarli con azioni concrete e custodirli. Lo strumento per questo gesto individuale e collettivo è l’8° edizione del censimento «I Luoghi del Cuore», organizzato dalla FAI - Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo che si svolgerà dal 17 maggio al 30 novembre 2016.

«Dopo i recenti attacchi dell’Isis, vogliamo dedicare questa edizione all’archeologo Khaled al-Asaad, direttore del sito siriano di Palmira, patrimonio dell’Unesco: è stato ucciso proprio dall’Isis per non aver rivelato il nascondiglio di alcuni reperti romani, è un uomo che ha dimostrato l’amore per il proprio luogo e lo ha difeso a costo della vita» dichiara Andrea Carandini, presidente FAI. Interviene alla presentazione del progetto anche Giulia Maria Crespi, presidente Onorario FAI: «Dai giovani ai volontari, le persone comuni, i sacerdoti e i sindaci: credo che si stia muovendo qualcosa dal basso per riportare l’Italia sulla strada maestra. Sta nascendo un’altra realtà di popolazione ed è importante per i luoghi del cuore, in Italia si sta costruendo una nuova forza. È un invito e uno stimolo per concorrere insieme al bene comune».

I NUMERI DEL PROGETTO
Ognuno di noi ha un luogo da difendere, da salvare e proteggere: la FAI, attraverso il censimento, trasforma i progetti in recuperi reali e concreti. Con oltre 33.000 luoghi segnalati in 13 anni di progetto, l’iniziativa ha cercato di costruire una mappa di luoghi che ha contribuito a costruire l’identità del nostro Paese. Scelti per la loro valenza simbolica, storica ed artistica, sono ben 68 i luoghi dove è stato possibile intervenire grazie al censimento: in 15 regioni italiane, gli interventi si esplicano in contributi economici e azioni mirate di sensibilizzazione e istruttorie presso gli enti di tutela.

LE TESTIMONIANZE
C’è un Italia sconosciuta tutta da scoprire, dietro le storie si nascondono piccoli tesori archeologici dall’immenso valore culturale. È il caso di Certosa di Calci, uno dei monasteri certosini più importanti d’Italia e secondo classificato del censimento del 2014. «Calci è un piccolo comune vicino Pisa e questo convento dall’aspetto regale fa parte del background culturale del paese. Attraverso i finanziamenti, verrà effettuato il recupero delle coperture del complesso» afferma Antonia d’Aniello, direttore del Museo nazionale della Certosa. Danneggiato dalle calamità naturali, c’è anche il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa (AN) tra i recenti interventi: «È un luogo importante dove si formano generazioni di archeologi. Abbiamo avuto la forza di rialzarci dai momenti più difficili: siamo ripartiti dal territorio con l’aiuto di tanti studenti volenterosi» racconta Enrico Giorgi, direttore Parco di Suasa. 

TESTIMONIAL DEL CENSIMENTO
Anche i personaggi noti hanno raccontato i loro luoghi del cuore: da Claudio Bisio che sceglie il Santuario di Santa Maria della Rocchetta a Lecco fino a Dario Franceschini con il Delta del Po ad Ezio Bosso che vede il Teatro Sociale Gualtieri a Reggio Emilia come “un miracolo di umanità, pietra e legno”. C’è anche Vincenzo Salemme che si è sempre battuto per la tutela e la valorizzazione della Piscina Mirabilis di Napoli, Linus che sceglie il Parco di Monza e Maria Grazia Cucinotta che custodisce nel suo cuore il Museo del Bisso, Sant’Antioco.

LE VOTAZIONI
Per chi desidera partecipare alle votazioni, è possibile farlo sul sito ufficiale www.iluoghidelcuore.it, oppure all’interno dell’applicazione FAI e nelle filiali del Gruppo Intesa San Paolo.