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Siae: lo spettacolo fuori dalla crisi

Per cinema, teatro, musica e sport i dati dei primi mesi del 2016 indicano un anno in netta ripresa con incassi super per il cinema. Zalone al top per i film. Vasco nei concerti

Foto: Checco Zalone in una scena di «Quo Vado»

14 Dicembre 2016 | 18:53 di Lorenzo Di Palma

È stato un anno di ripresa per il mercato dello spettacolo, almeno a giudicare dai dati economici del primo semestre del 2016 elaborati dall'ufficio statistica dell'Osservatorio Siae che dicono che questo settore è fuori dalla crisi e vede in crescita tutti i suoi indicatori, dal numero di spettacoli (+3,81%) agli ingressi (+7,30%), spesa al botteghino (+8,76%), spesa del pubblico (+5,06%) e volume d'affari (+1,64%). Dati, che secondo la Siae, ?fotografano un Paese che ha ritrovato la fiducia e la serenità necessarie per investire nel tempo libero in film, teatro, musica e sport?.

E lo ?Spettacolo Primario?, il settore che comprende l'attività cinematografica, l'attività teatrale e l'attività concertistica, è quello che ha ottenuto i risultati migliori. Che vede in ?super ripresa? addirittura, il cinema, dopo gli allarmi terrorismo di un anno fa: aumentano spettacoli (+5%), ingressi (+14,35%), spesa al botteghino (+14,50%), spesa del pubblico (+14,83%), volume d'affari (+14,88%). E forse ha contribuito questi risultati anche il fatto che il prezzo medio d'ingresso è rimasto sostanzialmente invariato, con un aumento dello 0,13%.

Il film campione d'incassi è neanche a dirlo ?Quo vado?? diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, già vincitore del Biglietto d'Oro, seguito da un altro film italiano, il pluripremiato ?Perfetti sconosciuti? di Paolo Genovese.

Ma i dati sono positivi anche per il teatro, che vede tutti gli indicatori in crescita - spettacoli +0,14%, ingressi +7,60%, spesa al botteghino +14,79%, spesa del pubblico +16,60%, volume d'affari +17,03% - con un buon andamento soprattutto per la prosa, la rivista e commedia musicale, il balletto e l'arte varia. Nel teatro lo spettacolo che ha ottenuto i migliori risultati è il ritorno del ?Notre Dame de Paris? di Riccardo Cocciante.

Non deludono comunque neanche i concerti che nei primi sei mesi dell'anno hanno confermato l'andamento già ampiamente positivo registrato nel 2015: spettacoli +2,47%, ingressi +7,69%, spesa al botteghino +4,61%, spesa del pubblico +4,59%, volume d'affari +5,18%. Una tendenza confermata in tutti i settori - concerti classici, concerti di musica leggera e concerti jazz - a eccezione della spesa del pubblico (-2,38%) e del volume d'affari (-1,62%) nell'aggregato del jazz.

Il Komandante Vasco Rossi guida saldamente (occupa complessivamente le prime quattro posizioni con i live allo Stadio Olimpico di Roma di giugno) la classifica dei concerti di ?musica leggera?, mentre per la lirica, c'è la ?Traviata? di Giuseppe Verdi andata in scena alla Fenice di Venezia.

Infine, regge lo sport, con in prima fila il calcio come sempre e rimangono in positivo mostre ed esposizioni.