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Alessandra Amoroso: «Oggi sono una donna del tutto nuova»

È diventata la regina dell’estate con "Karaoke", ma questi mesi passati in famiglia l’hanno trasformata

Foto: Alessandra Amoroso dal 2009 ha pubblicato in Italia un Ep e cinque album di inediti. Hanno tutti raggiunto il primo posto in classifica  - Credit: © Flavio&Frank

03 Settembre 2020 | 10:12 di Alessandro Alicandri

A giugno Alessandra Amoroso aveva presentato qui su Sorrisi “Karaoke”, un brano fresco e solare cantato con i BoomDaBash. Era arrivato al momento giusto dopo un periodo difficile, per l’emergenza sanitaria ma anche per gli stravolgimenti della sua vita privata. Sono passati due mesi e “Karaoke” è diventato uno dei brani più cantati dagli italiani.

Per questa canzone è successo il finimondo...
«Sono ancora incredula! Ha superato ogni aspettativa facendo ballare tutti, dai bambini alle signore che incontro per strada».

Qual è il segreto di questo successo?
«È un inno al desiderio di libertà».

Si dice che di libertà alcuni italiani se ne siano presa troppa...
«Già. Non bisogna giocare con il fuoco: in molti hanno vissuto l’estate con leggerezza, ma non si può sottovalutare il problema: è reale, sotto gli occhi di tutti».

Lei ha passato l’estate con la sua famiglia, vero?
«Da quando faccio musica non mi capitava di stare con loro per quasi tre mesi di fila. Li riuscivo a vedere per due, al massimo cinque giorni consecutivi. Mi mancava vivere con loro il quotidiano, vedere i miei nipoti crescere».

Il 12 agosto ha festeggiato il compleanno. Cosa le hanno regalato?
«Non volevo regali, avevo solo un desiderio: poter ricevere da mamma e da tutte le zie le mie ricette preferite. Sono entrate a casa mia come i Re Magi... portando però piatti succulenti. Abbiamo iniziato a mangiare alle 10 di mattina e finito alle 10 di sera».

Wow! Ma possibile che non le abbiano regalato niente?
«Mamma alla fine non ha resistito e mi ha regalato una pentola gigantesca per fare la pasta con le cozze!».

Passiamo all’inedita Alessandra calciatrice. Com’è essere la prima capitana della Nazionale Cantanti?
«È una bella responsabilità, la figuraccia è sempre in agguato (ride)! In realtà gioco a calcio fin dalle medie e alla fine di ogni tour organizzo una partita “staff contro tecnici” con tanto di divise realizzate apposta».

Ruolo preferito?
«Attaccante!».

Papà Walter che cosa ne pensa?
«È un grande tifoso della Juve ed è il mio coach. Se so palleggiare è grazie a lui».

In questi giorni torna a cantare per i fan ai “Seat Music Awards”, in onda su Raiuno.
«Voglio infondere “Forza e coraggio” (cita un suo brano, ndr) ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà. Voglio fare il massimo che riesco in questo momento così duro».

E un nuovo album?
«La mia musica è “di contatto”: voglio cantare faccia a faccia con i fan, abbracciandoli, non solo virtualmente. Per questo rimarrò in attesa di tempi migliori per far ascoltare il mio nuovo album. Lo presenterò quando sarà possibile farlo nel modo giusto per tutti».

E poi il 26 giugno 2021 canterà con tante sue colleghe all’evento “Una. Nessuna. Centomila” a Reggio Emilia...
«Tutte noi non vediamo l’ora. Vogliamo esprimere una linea dura, forte, contro la violenza sulle donne».

Sente di essere maturata in questi anni?
«Sono sempre stata una donna decisa. Ho pianto tanto e mi emoziono tanto ancora oggi, ma non mi sono mai sentita fragile. Oggi però credo di aver raggiunto un equilibrio come donna del tutto nuovo».

In una foto con la sua famiglia su Instagram ha scritto: «Mi sento completa e al mio cuore non manca più niente, finalmente». Come mai?
«Oggi so che la completezza di una donna non deriva dalla presenza di un uomo accanto. In ogni tipo di relazione la persona più importante posso essere anche io. Credo di meritarmelo. In passato ho avuto poco amore per me stessa, e così la vita sentimentale mi ha dato spesso dei pugni in faccia».

Come ha reagito?
«Ho ripulito le ferite, mi sono rialzata e con fatica ho continuato la mia vita. La morte è una sola, ma le vite possono essere tante. Se necessario, una diversa ogni giorno. Sono tornata a essere viva, ancora più viva».