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Alvaro Soler e «El Mismo Sol», l’intervista

«La mia filosofia di vita: tutto ciò che accade, accade per una ragione.» Il cantautore della hit «El Mismo Sol» ci racconta qualcosa in più di sé

Foto: Alvaro Soler "El Mismo Sol"

22 Maggio 2015 | 14:57 di Valentina Cesarini

«Vorrei un piatto di penne all'arrabbiata!» Così inizia l'incontro con Alvaro Soler, mentre lo staff si organizza per il pranzo. Il cantautore spagnolo di venticinque anni ama girare il mondo e ha una particolare passione per l'Italia e la cucina italiana, soprattutto per il gelatoEl Mismo Sol è il suo primo singolo, dal ritmo latino, che sta spopolando in radio ed è già numero uno su iTunes, e che con molte probabilità finirà nella rosa di tormentoni estivi del 2015. L'album d'esordio Eterno Amore uscirà il 23 giugno.

«Eterno Agosto»: raccontaci qualcosa di questo album che non hai ancora detto a nessuno.
È un disco che parla di esperienze personali. Nella canzone Lucia, per esempio, dico a mia sorella (Paola, ndr) che deve stare attenta ai ragazzi [ride]. Domani si diploma, io sarò con lei a Barcellona: sta diventando una donna e io che sono il fratello grande devo proteggerla. Nella canzone Tengo Un Sientimento si parla invece semplicemente del divertirsi con gli amici e di fare una festa, c'è un verso molto divertente che ripete i numeri 4, 7 e 20: «4 amici mi portano al bar, 7 volte uno shot di gin e 20 ragioni per festeggiare». Altre canzoni parlano di relazioni d'amore che ho avuto e di rotture sentimentali. Ci sono poi brani più «filosofici», come El Camino, che parla dei momenti in cui ti accorgi che le cose non vanno bene o che non sono come le avevi immaginate, e devi «uscire fuori» dal cammino che avevi intrapreso. Ma poi guardi indietro e capisci che anche quello faceva parte del tuo cammino, ed è giusto così. Questa è la mia filosofia di vita: tutto ciò che accade, accade per una ragione.

Anche la fine di una storia d'amore.
Sì, esatto.

In altre interviste hai detto che «Eterno Agosto» parla proprio della fine di una storia d'amore e di come il tempo sembri scorrere lentamente quando si soffre. Tu come hai fatto a superare quel momento?
È stata molto dura perché era il mio primo grande amore, io avevo 18 anni e la storia durò circa 11 mesi. Quando capitano questi momenti devi cercare di distrarti, uscire con gli amici. La musica e lo scrivere canzoni sicuramente mi hanno aiutato molto.

A proposito di questo, so che hai imparato l'espressione italiana «momento catartico». La catarsi è quel processo che aiuta a purificarsi: per te è la musica lo strumento di catarsi?
Si, assolutamente. La musica mi aiuta a disconnettermi da qualsiasi altra cosa e a focalizzarmi solo su di lei; non so come succeda, ma aiuta la mia mente a rilassarsi.

Alvaro tu sei di Barcellona ma hai vissuto molti anni a Tokyo, e adesso vivi a Berlino… c'è un posto che ti fa sentire davvero a «casa»?
Mi sento molto fortunato perché per me è ancora Barcellona la mia casa. Ogni volta che prendo l'aereo per tornare provo questa bellissima sensazione di appartenenza.

In passato hai anche provato a vivere in Italia, a Milano. Com'è andata?
Non bene, purtroppo Milano è molto costosa e sono dovuto tornare. A Berlino è stato più facile.

Molti italiani tentano la fortuna trasferendosi a Berlino.
Berlino è una città piena di persone da tutto il mondo! Ci sono anche molti spagnoli.

Secondo te cosa manca in paesi come l'Italia e la Spagna, che porta i giovani ad emigrare?
Credo niente. Penso che sia semplicemente un modo per fare un'esperienza. Molti dei miei amici che si sono trasferiti avevano vissuto la loro vita in un solo posto, quindi poter andare all'estero è stato un modo per farcela da soli e provare qualcosa di nuovo. E poi Berlino è molto economica e dinamica, puoi conoscere tante persone di posti diversi.

Ho visto che le tue pagine social sono nate da poco. Com'è il tuo rapporto con i social network?
Mi piacciono molto; mi piace rispondere e scrivere a tutti quelli che riesco. Non mi piace che sia qualcun altro a gestirle, preferisco che siano personali, che sia io stesso a parlare direttamente con i miei fan.

Alvaro Soler è su Facebook, Twitter, Instagram Spotify.