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ANNA, intervista alla rapper di “Bando”

Dopo l'enorme successo della sua "Bando", abbiamo fatto qualche domanda ad ANNA per conoscerla meglio

Foto: ANNA  - Credit: © Jamie Robert Othieno

23 Marzo 2020 | 10:00 di Cecilia Esposito

ANNA è una giovanissima rapper che da circa un mese sta spopolando in radio e in streaming con la sua "Bando". Visto l'enorme successo e la forte dipendenza che dà questa canzone, soprattutto adesso che possiamo ballare solo in casa, abbiamo deciso di farle qualche domanda per conoscerla meglio e scopire qualcosa in più della sua hit.

Domanda di rito: presentati ai nostri lettori che non ti conoscono.
Mi chiamo Anna, ho 16 anni, vivo a La Spezia e frequento un Istituto per Grafici Pubblicitari, ma da sempre la mia più grande passione è il rap.

Chi era Anna prima di “Bando”? Cosa fai nella vita, quali sono i tuoi interessi, come passi il tempo?
Direi la stessa ragazza che sono oggi. Studio, ascolto musica e scrivo canzoni.

Perché e com’è nata “Bando”? E cosa volevi dire con questo brano?
"Bando" è nata in modo molto semplice. Avevo preso un beat da YouTube, come si fa spesso, e l’ho mandata ad alcuni produttori di Roma per collaborare con me. Quando me lo hanno rimandato "rielaborato", ho messo giù subito il ritornello. Mi sono resa conto che spaccava e ho continuato a lavorare al resto. Non volevo raccontare qualcosa di particolare, quello che davvero mi interessava era il suono, il flow, e se guardo al successo di "Bando" vuole dire che sono riuscita a scrivere qualcosa che funziona.

Tu sei di La Spezia, ma perché utilizzi molti parole-slang milanesi?
Io sono di La Spezia, ma ho molti amici di Milano e vado spesso lì – che non è così lontana da La Spezia, per fortuna!

Com’è nata l’idea di inserire la parola americana “bando”, che nella musica rap italiana non è ancora così diffusa.
"Bando" sta per "abandoned house" in inglese, il significato poi si è allargato nel rap USA per parlare del proprio quartiere. Non sono la prima ad usare questo slang in una canzone in generale, nella scena musicale USA succede già da tempo e io ascolto molto, moltissimo rap americano. Forse è per questo mi è venuto spontaneo inserirla.

Ti aspettavi tutto questo successo? E com’è cambiata, se è cambiata, la tua vita adesso?
Non me lo aspettavo assolutamente e sono super felice! La mia vita non è cambiata, forse anche perché il successo di "Bando" è arrivato in concomitanza con le restrizioni legate al COVID-19 in Italia, quindi non uscendo non vedo così tanta differenza nella vita vera. Però la vedo in quella online.

So che sei cresciuta con un dj in famiglia: è molto importante la musica per te? E che musica ascolti, quali sono i tuoi artisti preferiti?
La musica per me è fondamentale. Sono cresciuta ascoltando musica grazie alla mia famiglia e sicuramente questo ha ha avuto un'influenza positiva su di me e sulle mie passioni. Ascolto soprattutto musica americana e la mia artista preferita è Nicki Minaj.

Stai lavorando a qualche nuovo progetto per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?
Essere a casa mi aiuta a concentrarmi sulla scrittura. Per ora ascolto e scrivo musica, sto lavorando a dei brani nuovi. Per il momento "Bando" è la mia priorità.