Anna Tatangelo: «Riparto da zero, questa è la nuova me»

La cantante racconta a Sorrisi il suo album “AnnaZero”: «È una vera rinascita»

Anna Tatangelo
3 Giugno 2021 alle 08:53

Sulla copertina diventa una sorta di fenice per raccontare una rinascita che è sotto gli occhi di tutti. Anna Tatangelo ha appena pubblicato “AnnaZero”, un intrigante disco di inediti annunciato a sorpresa, nel quale in dieci canzoni abbraccia i suoni del genere più in voga oggi, il cosiddetto “urban”.

La prima scintilla fu con Achille Lauro.
«Quando registrai con lui la nuova versione di “Ragazza di periferia” non aveva ancora fatto il primo Sanremo. Sulla carta eravamo agli antipodi, ma scoprimmo di essere molto compatibili».

Così ha continuato su quella strada.
«Sì e devo dire che avvicinare rappresentanti della scena trap e rap, da Gemitaiz a Emis Killa, non è stato difficile. Ho trovato grande rispetto per me e per il mio mondo... pop».

Da questo “sposalizio” è nato un successo come “Guapo”.
«Io e Geolier ci conoscevamo da tempo. Sono felice che il pubblico abbia reagito così bene a questa mia interpretazione in dialetto campano».

Da poco ha presentato il singolo “Serenata”. Sarà il suo brano dell’estate?
«No, quello era un assaggio del disco. Vi anticipo che mi sto preparando per il videoclip di un altro singolo che vi lascerà senza parole».

Avrebbe mai immaginato di fare un album così diverso dai precedenti?
«Sì, perché ho sempre avuto l’abitudine di sperimentare. Spesso l’ho fatto vestendomi in modo eccentrico, da sempre ballo nei videoclip, sul palco di Sanremo ho parlato di temi delicati come l’omofobia. Sempre in anticipo, in tempi magari non maturi, ma è quello che sentivo. Ora ho voglia di fare musica senza filtri».

C’è aria di rivoluzione!
«Beh sì, è finita una storia d’amore importante durata 15 anni e come voi sono reduce da una pandemia. Credo che la fine di un periodo difficile abbia valore solo se diventa davvero l’inizio di una nuova vita».

Seguici