Home MusicaBeliebers e Directioners: i nomi pazzi delle fanbase

Beliebers e Directioners: i nomi pazzi delle fanbase

Lovatics, Little Monsters, Arianators: sembrano nomi di alieni, e invece sono i soprannomi che i fan delle pop-star si danno per riconoscersi in rete

24 Luglio 2015 | 12:16 di Valentina Cesarini

Un fenomeno che prende origine dai vecchi forum online: fino a qualche anno fa, nell'epoca subito precedente al boom dei social network, se volevi conoscere i tuoi simili, ovvero gli altri fan dei tuoi idoli, non potevi che cercare in rete i siti messi in piedi dai seguaci primordiali e gestiti da loro in autonomia o, talvolta, in collaborazione con lo staff dell'artista/band. In molti casi, lo staff era esso stesso composto dalle prime persone che si erano "innamorate" di quell'artista. Il principio era molto semplice: bastava iscriversi e partecipare alle discussioni che si creavano per mezzo di argomenti generali (concerti, ritrovi, etc) e particolari (attraverso domande del tipo "Qualcuno sa dove posso comprare la t-shirt del tour xxx?", "Qualcuno può vendermi il biglietto del concerto di domani?"). Dopo aver partecipato attivamente per molto tempo, iniziavi a far amicizia e a incontrare dal vivo gli altri fan grazie ai raduni, o addirittura a incontrare personalmente l'artista proprio tramite la fanbase creata dal forum.

Dire che oggi i forum sono obsoleti è una banalità: grazie ai social network infatti, le fanbase hanno adesso la possibilità di creare networking con un semplice click. Twitter in particolare ha permesso, con la funzione dell'hashtag, di accorpare tutti i messaggi di persone che hanno un interesse comune sotto un'unica parola, espressione, parafrasi o neologismo. Quale miglior modo, allora, di conoscere gli altri fan, se non quello di darsi un nome speciale che convogli i seguaci dello stesso artista verso un'unica pagina di Twitter? È così che nascono i Beliebers, fan di Justin Bieber (gioco di parole con l'inglese believers, che vuol dire appunto seguaci) e i Directioners, fan degli One Direction.

Nella maggior parte dei casi, un po' per i giochi di parole divertenti, un po' per la follia delle pop-star che decidono loro stesse di battezzare le proprie fandom, i nomignoli che spuntano fuori preceduti dal cancelletto (simbolo dell'hashtag) sono davvero curiosi. Ecco qualche esempio tra i più facili da individuare:
#TeamBritney e #BritneyArmy (Britney Spears)
#RihannaNavy (Rihanna)
#Swifties (Taylor Swift)
#Derulers (Jason Derulo)
#Azaleans (Iggy Azalea)
#Lovatics (Demi Lovato)

Nella galleria che segue invece, abbiamo selezionato le fanbase (di star internazionali) con i nomi più assurdi. Presto parleremo anche di quelle degli artisti italiani!