Home MusicaBenji & Fede: «Separarci ha reso più forte questa amicizia»

Benji & Fede: «Separarci ha reso più forte questa amicizia»

Nel libro "Naked" si raccontano senza farsi sconti e spiegano che la fama e il successo non sono il segreto della felicità

Foto: Federico Rossi e Benjamin Mascolo

03 Maggio 2020 | 9:00 di Andrea Di Quarto

Un libro per raccontare dieci anni di amicizia e di successi, ma anche spiegare ai fan il perché di una separazione all’apice del successo. Prima di salutare il loro pubblico in un concerto all’Arena di Verona (ora rimandato a data da destinarsi), Benji & Fede si sono messi a nudo, in inglese “Naked”, che è anche il titolo del libro che esce il 5 maggio, pubblicato da Mondadori Electa (16,90 euro).

È soprattutto un racconto emotivo e sincero di cosa ti succede se hai successo a 20 anni, se passi da non avere cinque euro per la benzina a potere comprare un Rolex o una felpa da mille euro. Se ti senti in colpa per poter spendere in un attimo quello che tua madre guadagna in un mese. O se la gente si accampa sotto casa tua e ti chiede i selfie mentre stai buttando la spazzatura in pigiama e ciabatte.

Perché questo libro?
Fede: «Siamo arrivati a un punto in cui volevamo parlare di cose che non erano mai emerse della nostra carriera. Ci siamo voluti aprire, come una sorta di liberazione, di sfogo».
Benji: «Scrivendo certe cose mi sono sentito molto più libero. Come ha detto Fede, è stato uno sfogo ma aggiungerei anche una terapia. Tirando tutto fuori, anche i momenti più difficili che ci siamo trovati ad affrontare, ci siamo tolti un peso».

L’idea di formare un duo fu di Fede. E quella di separarvi?
Benji: «È stata reciproca ma sinceramente io ne sentivo il bisogno. Una cosa psicologica, credo. Volevo poter staccare la spina per davvero, perché siamo stati nel frullatore per tanti anni e non ci rendevamo conto di tante cose. Fede, quando gliene ho parlato, è stato d’accordo con me e abbiamo pensato che fosse il caso di premere il pulsante stop. A livello lavorativo potevamo andare avanti, ma a livello umano avevamo bisogno di rallentare. Per assurdo il nostro rapporto adesso è ancora più bello perché ora è solo un’amicizia. Abbiamo ricominciato a vederci non per fare i dischi, la promozione, eccetera, ma per il semplice gusto di stare assieme. Non dobbiamo lavorare, ma solo goderci la nostra compagnia».

Ma perché dividervi? Non potevate semplicemente mettere in pausa il duo e fare le vostre esperienze da solisti, come tanti hanno fatto prima di voi?
Benji: «Nulla è per sempre. Quando avremo voglia di ricominciare dovrà venire da dentro. Non volevamo avere pressioni di alcun tipo, perché poi entrano in ballo contratti e cose del genere. Comunque rimaniamo soci nel nostro studio di produzioni musicali e nella nostra società di merchandising».
Fede: «Scrivere canzoni e confrontarci fa parte della nostra vita e questo non cambierà. Non smetteremo di fare musica, dobbiamo solo capire che cosa vogliamo fare e come incanalarlo. Intanto continuiamo a scrivere. Poi che le canzoni vadano a noi o un altro artista non importa. Si vedrà».

Qual è l’istantanea che rappresenta il momento clou della vostra carriera?
Benji: «Quella in cui ci abbracciamo durante un “instore” (un incontro con i fan nelle librerie, ndr) dopo avere saputo che il nostro disco è primo in classifica. È stato un momento bellissimo».
Fede: «Per me è la foto scattata al Forum di Assago, a fine concerto, con tutti i coriandoli che scendevano, noi senza maglia... Eravamo in gran forma!».

C’è un lato deludente del successo, qualcosa che non immagini quando lo sogni?
Benji: «La fama, da sola, non ti rende felice. Quando sogni di fare un disco, suonare su un palco e arrivare primo in classifica tu ti vedi felice, ma quando accade non è detto. Si può essere infelici anche su un palco davanti a 10 mila persone».
Fede: «Nessuno t’insegna a gestire la fama, i soldi, fai tanti errori sulla tua pelle. Spesso la fama copre l’insicurezza di base che tutti gli artisti hanno, ma non la guarisce. Per curare l’insicurezza ci vuole la vita vera. Quella che con la fama spesso non vivi».

Naked Room: il primo instore digitale di Benji & Fede

Mondadori Store riparte con i grandi eventi e presenta il primo instore digitale di Benji & Fede in occasione dell’uscita del nuovo libro, "Naked". Tutto quello che non avete visto, edito da Mondadori Electa. Un racconto intimo e sincero in cui Federico Rossi e Benjamin Mascolo svelano, per la prima volta, i retroscena del loro incredibile successo, una storia bellissima, speciale e irripetibile ma anche intensa e faticosa. 

Il 13 e il 14 maggio il duo pop incontrerà il pubblico online nell’evento "Naked Room": quattro appuntamenti esclusivi nel corso dei quali i due artisti si racconteranno a centinaia di fan e risponderanno alle loro domande e curiosità. È possibile accedere alla chat room con Benji & Fede acquistando una copia del volume "Naked" in edizione limitata con cartolina autografata su Mondadoristore.it.

Mondadori Store, il più esteso network di librerie in Italia, porta così online il format dei grandi incontri con i protagonisti del mondo letterario e musicale, confermandosi punto di riferimento per l’intrattenimento del più ampio pubblico grazie alla ricca offerta di cultura, servizi ed eventi.

Tutte le informazioni per accedere: https://www.mondadoristore.it/benji-e-fede-naked.