Home MusicaBoss Doms e Valentina Pegorer: «Siamo la famiglia più rock d’Italia»

Boss Doms e Valentina Pegorer: «Siamo la famiglia più rock d’Italia»

Lui è il chitarrista di Achille Lauro (e non solo), lei una scatenata conduttrice tv. Si sono conosciuti a “Pechino Express” e oggi hanno una figlia... prodigiosa: «A 5 mesi suonava già il piano!»

Foto: Un momento di relax di Valentina Pegorer ed Edoardo Manozzi, in arte Boss Doms, che brindano ai loro primi tre anni insieme

30 Luglio 2020 | 10:20 di Giusy Cascio

Del loro amore nato in televisione a “Pechino Express” nel 2017, il produttore musicale e chitarrista Edoardo Manozzi, in arte Boss Doms, e la conduttrice e influencer Valentina Pegorer dicono: «Siamo la coppia più rock, anzi più punk d’Italia». Edo e Vale, così si chiamano tra loro, hanno una figlia di un anno e mezzo, Mina. «Veloce come un siluro» commenta il papà. «Artista come chiunque sia nato sotto il segno dell’Acquario» aggiunge la mamma.

Ragazzi, galeotto fu “Pechino Express”. Vi ricordate quando è scoccata la scintilla?
Edo: «Appena arrivato nelle Filippine con Lauro (il cantante Achille Lauro, di cui Boss Doms è stato produttore e partner sul palco, oltre che a “Pechino”, ndr), mi sono guardato attorno per fare un “check” delle donne: lei no, lei no… ok: lei!».
Vale: «Sono stata uno scarto, quindi».
Edo: «Ma no! Valentina mi piaceva da morire, quindi ho cercato in tutti i modi di evitarla perché ho pensato: “Se mi innamoro, divento scemo, vado sotto a un treno e sto male”».
Vale: «Io, invece, ero lì da un po’ con Ema (la dj Ema Stokholma, con cui la Pegorer nella coppia delle “#Clubber” ha vinto quell’edizione del programma, ndr) e quando l’ho visto arrivare ho pensato: “Chi è ’sto coatto?”. Edo aveva i capelli rosa, Lauro le treccine…».

Chi ha corteggiato chi, per primo?
Edo: «Ho iniziato io, il 12 luglio di tre anni fa, con un vocale».
Vale: «Il messaggio era: “Sai come si fa la pasta e ceci?”. Faceva un caldo atroce e lui mi manda la foto dei ceci in scatola! Mi trovavo a Napoli, dovevo rientrare a Milano. E gli ho risposto: “Se resisti 24 ore, domani mattina ti porto la colazione a casa”».

Che romantici!
Edo: «Sì, lo siamo. Ma siamo anche l’opposto: tipo compagni di scuola all’ultimo banco che lanciano le pallette di carta con la penna usata come cerbottana».

Il primo bacio che vi siete dati che sapore aveva?
Edo: «Sapeva di sudore, di gin, di cloro della piscina. Ecco, fine del romanticismo».
Vale: «Se fosse un animale, il nostro primo bacio sarebbe una rana o una falena».

Vi sorprende che il vostro amore sia nato in tv?
Edo: «No, perché tutte le cose belle della mia vita sono state inaspettate. Io e Vale abitavamo a Milano, a 10 minuti di macchina, ci saremmo potuti incontrare ovunque in città. E invece ci siamo conosciuti nelle Filippine. Assurdo».
Vale: «Alcune coppie sono costruite nei reality di gossip. Il nostro invece è stato un colpo di fulmine semplice, genuino. Ci amiamo e basta».

Vi confrontate sulle scelte professionali?
Edo: «Sì, siamo molto complici. Lei è sempre la prima ad ascoltare la mia musica. Ho scritto due canzoni per Valentina e una per lei e la bambina».
Vale: «Uno dei brani secondo me è perfetto, ma per lui non è il momento di farlo uscire».
Edo: «Si intitola “Terryson”. Lo so, è buffo. Ma io Vale la chiamo così, “Terryson”, o “Terrible”: terribile».

Qual è la “vostra” canzone?
Edo: «“Sky and sand” (brano dei due producer tedeschi di musica elettronica Paul e Fritz Kalkbrenner, ndr). Vale me la cantava i primi tempi. Se ci ripenso mi vengono i brividi».

Un film che riguardate spesso?
Edo: «L’esperta di film è Vale. Mi ha instradato agli horror. Il nostro preferito è “It follows”».

Con la gestione pratica della casa come ve la cavate?
Vale: «Sarò sincera, Edo è bravo in tutto, è un papà meraviglioso. Ma è disordinatissimo. Sistemo io il suo caos».
Edo: «Come nel curling: io sono la pietra e lei mi segue con la scopa (ride). Però cucino, mi vengono bene i primi e sono il re delle uova. Le mie omelette sono buonissime».
Boss Doms “cuoco” è inedito… Nel 2019, Edoardo è diventato famoso sul palco di Sanremo con Achille Lauro. Indossava un ciuccio e sembrò una trasgressione.
Edo: «Invece era il ciuccio di nostra figlia Mina, nata da una decina di giorni. Il suo primo ciuccio, l’originale».

Perché l’avete chiamata Mina?
Vale: «Volevamo un nome corto, ma non troppo strano, tipo Shiva o Blu».
Edo: «Abbiamo scelto Mina, come la cantante, che amo. E le sta benissimo. Quando faccio musica, Minetta apre la porta della stanza e viene a curiosare! La bambina suonava il piano già a cinque mesi, seduta sulla sua sdraietta».
Vale: «Mina è precoce in tutto, ha iniziato a camminare a nove mesi».

La viziate?
Vale: «Ogni tanto sì. E sono io la più indulgente dei due».
Edo: «Siamo teneri, ma cerchiamo anche di darle un’educazione. Quando sbagliamo, ci rimettiamo subito in carreggiata. La cosa più importante è darle entrambi le stesse regole, essere d’accordo tra noi, coerenti».

Momenti di crisi?
Edo:«La quarantena è stata dura. Se abbiamo superato questo, possiamo superare tutto».

Prima del Covid, quest’anno a Sanremo il bacio tra Boss Doms e Achille Lauro ha fatto discutere. Valentina ha dovuto “giustificarsi” con qualcuno per questo gesto?
Vale: «Boss Doms e Achille Lauro sono personaggi, liberi. Se qualcuno ci vede del marcio, è un problema suo».
Edo: «Gli attacchi non ci toccano perché siamo innamorati. In questi giorni siamo stati in barca tra Capri e Amalfi e il barcaiolo, guardandoci, ha detto: “Si vede proprio che vi amate”».

Con il suo primo singolo da solista “I want more”, uscito il 3 luglio, Boss Doms si è separato da Achille Lauro. Una pausa di riflessione?
Edo: «Non sono un egocentrico, mi sento uno “stylist”: voglio tirare fuori il meglio dagli artisti che produco. Però avevo bisogno di esprimere me stesso e l’ho fatto con questo brano che è un incrocio di techno e pop. Con Lauro siamo fratelli, non c’è nessuna frattura o separazione definitiva. E anche se non ci ho messo le mani direttamente, l’ho seguito nelle sue ultime canzoni “16 marzo” e “Bam Bam Twist”. Lui è felice per me, io per lui».

“I want more”, in inglese, vuol dire “Voglio di più”. Più di cosa?
Edo: «Di nulla. Non mi manca nulla.Sono grato di tutto quello che già ho».

E a Valentina manca il suo programma “Yo! Mtv Raps”?
Vale: «Mi dispiace di aver dovuto interrompere la produzione per il Covid. Spero di riprendere a settembre. È un programma musicale perfetto per me, in un canale, Mtv, con cui sono cresciuta».

Partecipereste a “Temptation Island”?
Vale: «No, non fa per noi».
Edo: «Piuttosto potremmo pensare a un programma di viaggi, un “Pechino 2.0”.

Superereste un tradimento?
Edo: «Sono sicuro dei miei sentimenti, quindi ci passerei sopra. Ma solo se non fosse una cosa importante. Però, se si tradisce, qualcosa che non funziona c’è già… quindi alla fine dico “no”!».
Vale: «Condivido».

Torniamo a pensare alle cose belle: il 24 agosto come festeggerete i 30 anni di Valentina?
Vale: «Saremo in Francia, la mia migliore amica vive lì. Conoscendolo, Edo mi preparerà qualche sorpresa».

Magari le proporrà una data per le nozze. O quella c’è già?
Vale: «Non ancora».

Nel caso, chiedereste ad Achille Lauro di farvi da testimone?
Edo: «Come minimo dovrebbe farci una serenata!».

Con i suoi look appariscenti, non rischierebbe di oscurare la sposa?
Edo: «Non credo, Vale e Lauro sono due pesi massimi dello stile».
Vale: «Il mio abito sarebbe folle. Di certo non a “meringa”».

A proposito di vestiti, dove tenete tutti i vostri abiti e i costumi di scena? Avete armadi separati?
Vale: «Tra i vestiti nostri, quelli degli sponsor e i costumi di scena, la cabina armadio scoppia e anche nel resto della casa, tra i vestitini e i giocattoli di Mina, non c’è più posto».
Edo: «Ormai abbiamo il “garage-armadio”, pure quello è pieno. E la macchina siamo costretti a tenerla in strada».