Clementino e Nina Zilli: «La nostra “Señorita” è una fotografia dell’estate italiana»

A poche settimane dall’uscita della loro "hit killer", i due artisti ci raccontano come è nata la loro prima collaborazione insieme

Clementino e Nina Zilli  Credit: © Chiara Mirelli
8 Giugno 2021 alle 11:56

La stagione estiva ha già fatto il suo ingresso trionfale accompagnata dalle tradizionali colonne sonore che, per i prossimi tre mesi, ritroveremo nelle nostre playlist. Ad aprire le danze dei cosiddetti “tormentoni estivi” c’è la nuova coppia Clementino e Nina Zilli, che nell’ultima settimana di maggio ha pubblicato "Señorita", inedito prodotto da Zef e Cino.

La nostra chiacchierata inizia con una bella notizia: «Dopo aver mangiato una bella pizza, sto andando in centro a Napoli per ufficializzare l’acquisto di uno studio di registrazione, ma non so ancora come chiamarlo. Voi di Sorrisi mi portate sempre fortuna!» esordisce Clementino quando lo raggiungiamo al telefono, dall’altro capo c’è anche Nina «Anche io sono in studio, ma a Milano!» aggiunge.

«Clementino mi ha contattata qualche mesetto fa…e ho subito risposto di sì! Quando un feeling si sente nell’aria, è bello concretizzarlo, soprattutto se si tratta di sonorità che fanno parte di me e del mio percorso» ci racconta la cantautrice parlando della loro prima collaborazione.

«Ho sempre desiderato duettare con Nina» ribatte il rapper «È una grandissima voce italiana. I nostri percorsi sono affini e ho subito pensato che dalla nostra collaborazione potesse nascere una mega “hit killer”… e ci stiamo riuscendo! Siamo già in tendenza con il video a poco più di una settimana dalla sua uscita».

E proprio il videoclip, che ora conta oltre un milione di visualizzazioni, è una divertente fotografia dell’estate italiana: «Abbiamo voluto contrapporre nella stessa spiaggia una situazione divertente e colorata, quella di Clementino, contro un “Capalbio style” rappresentato da me. Qualcuno sui social ha scritto “buriňos e rafinados”» scherza Nina. «Ti ricordi che vento pazzesco che c’era quel giorno? E io che facevo i gavettoni al mio grande amico e attore Raffaele Muto» aggiunge Clementino.

Oltre ad avere sonorità tropicali e un reggae che promettono di farci ballare tutta l’estate, anche il testo del singolo coinvolge al primo ascolto. Merito del tocco speciale di Rocco Hunt e Federica Abbate: «Molte volte, in ambito rap, viene visto male il fatto di avere degli autori ma io non capisco perché, specialmente se sono amici» ci spiega il rapper. «Da cantautrice, dico che è sempre bello condividere il lavoro con altri professionisti. Per me, ad esempio, è stato un vero sogno scrivere insieme a Carmen Consoli nel mio secondo album» continua Nina.

Mentre “Señorita” continua a conquistare le radio, entrambi gli artisti procedono singolarmente con i loro progetti: «Ho scritto 70 canzoni negli ultimi due anni, due programmi televisivi, due libri e sto lavorando al nuovo album. Nella negatività di un periodo come questo, stare solo mi ha aiutato a scrivere» svela Clementino, mentre Nina non vede l’ora di tornare a esibirsi su un palco «Lo scorso anno ho fatto un mini tour simbolico dopo l’uscita di “Schiacciacuore”, ma spero di ripartire presto con i concerti “che ci piacevano una volta”» conclude.

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