Home MusicaCanzoniElvis e il rapporto simbiotico con la mamma Gladys: l’esordio del Re

Elvis e il rapporto simbiotico con la mamma Gladys: l’esordio del Re

65 anni fa Elvis Presley entrava per la prima volta in studio per registrare due canzoni da regalare alla mamma. Inizia così la carriera di "The King"

Foto: Elvis Presley  - Credit: © Facebook

18 Luglio 2018 | 11:30 di Francesco Taranto

Secondo molti il Rock 'N' Roll nasce nel momento in cui Elvis incide il suo primo singolo «That’s All Right», a luglio 1954. Ma la carriera di “The King” si può dire che cominci già un anno prima, quando decide di entrare per la prima volta in studio per registrare due canzoni su un vinile da regalare alla mamma Gladys.

È il 18 luglio 1953, esattamente 65 anni fa, ed Elvis esce dai Sun Studios di Memphis entusiasta per aver inciso i suoi primi due brani. La mamma di Presley gioca così un ruolo fondamentale nella storia della musica, perché grazie a queste canzoni una segretaria si segna il suo nome e lo contatterà per registrare di nuovo un anno dopo. Il Re del rock ‘n’ roll è pronto a prendersi il trono.

GLADYS, LA MAMMA DEL KING

Il rapporto tra Elvis e la mamma Gladys Love Presley viene descritto come molto stretto e affettuoso. Gladys è una mamma protettiva, al punto da alzare le mani sui ragazzini che importunano Elvis o su di lui se per caso le disobbedisce. Più che il padre Vernon, è la mamma a dargli una disciplina e ad accompagnarlo a scuola da piccolo fino all’adolescenza. Addirittura, anche quando sarà abbastanza grande da andare da solo, continuerà a seguirlo di nascosto per vedere se il figlio arriva a casa sano e salvo.

È sempre Gladys a ripetere ad Elvis quanto sia speciale, convincendolo quindi a credere nei propri mezzi. Allo stesso tempo lui le promette che un giorno sarà ricco e famoso al punto da comprarle una casa e un cappotto di pelliccia. In effetti appena inizierà ad avere successo nel 1956, Elvis le regalerà la celebre Cadillac rosa e aprirà la compagnia Gladys Music in modo da farle avere uno stipendio fisso. A testimonianza del rapporto con la madre, si racconta che Elvis la chiamasse ogni sera durante i tour, fino alla scomparsa di Gladys nel 1958.

4 DOLLARI PER INVENTARE IL ROCK 'N' ROLL

Tornando indietro al 18 luglio 1953, un giovanissimo Elvis, appena diciottenne, entra negli studi della Sun Records di Memphis in Union Ave. In quel periodo lavora come camionista e sta studiando per diventare elettricista. Ha quindi giusto il tempo della pausa pranzo per registrare due canzoni, come regalo di compleanno per la mamma e anche per la curiosità di sentire la propria voce su nastro. All’epoca si poteva infatti incidere ed uscire subito con il vinile sotto braccio, si trattava del cosiddetto “acetato” che si ascoltava su giradischi esattamente come un LP.

Elvis paga la piccola cifra di 3,98 dollari, registra «My Happiness» e «That's When Your Heartaches Begin» e porta a casa il vinile per la madre. Nel frattempo la segretaria Marion Keisker si è segnata il suo nome con l’indicazione “buon cantante di ballate”. «Era un sabato pomeriggio molto pieno. L’ufficio era zeppo di gente che voleva registrare dei dischi personali» ha raccontato la Keisker, «Elvis entrò e disse che voleva incidere un disco. Gli risposi OK e che doveva aspettare un attimo. Mentre era seduto ad aspettare parlammo un po’, disse che era un cantante, gli chiesi: “che tipo di cantante?” Lui disse: “canto di tutto”. “A chi assomigli?”, “Non assomiglio a nessuno”».
Circa un anno dopo, il proprietario dei Sun Studios Sam Phillips cerca disperatamente un cantante per alcune nuove canzoni ed è a quel punto che la segretaria suggerisce quel giovane che aveva registrato due canzoni per la mamma. Da lì in poi inizia la leggenda di “The King”.