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Ernia, il “Superclassico” che non ti aspetti

Matteo Professione (questo è il suo vero nome) ci racconta com’è nata la sua hit estiva che nel titolo cita un derby argentino...

Foto: Ernia

17 Settembre 2020 | 9:10 di Alessandro Alicandri

Se non l’avete cantata a squarciagola almeno una volta nei mesi scorsi, vi siete persi una delle colonne sonore più amate dell’estate. “Superclassico” è il brano di Ernia più pop da lui mai realizzato: Matteo Professione (questo è il suo vero nome) di base è un rapper. Per questo il successo del singolo, certificato Disco di platino con 27 milioni di ascolti su Spotify, ha sorpreso tutti, persino lui.

Matteo, cos’è successo?
«È stato un incrocio di eventi imprevisti: l’emergenza sanitaria ha cambiato tutti i nostri piani. Il mio album “Gemelli” è uscito con due mesi di ritardo e il singolo “Superclassico” era previsto in primavera, lontanissimo dai “tormentoni”».

Com’è diventato una hit estiva allora?
«C’è una storia d’amore dal fondo amaro, il riferimento allo sport più amato dagli italiani (il “Superclásico” è il derby tra due squadre di Buenos Aires, Boca Juniors e River Plate, ndr) e poi sembra scritta attorno a un falò con gli amici».

Dove è stata scritta, invece?
«Il ritornello l’ho pensato in auto».

L’ha subito registrato sul cellulare?
«No, perché ho una memoria di ferro. Quando ho un’idea la tengo in testa finché non entro in studio».

Nel 2021 ritornerà in tour, intanto come impiegherà il tempo?
«Mi sono deciso a fare due cose che rimando da tempo. Un corso di canto e un po’ di psicoterapia per i miei drastici cali di umore».