Home MusicaCanzoniFederica Carta: «“Bullshit” rappresenta il mio nuovo inizio». Il video

Federica Carta: «“Bullshit” rappresenta il mio nuovo inizio». Il video

Il singolo è un urlo di indipendenza che descrive lo stato d’animo dopo una rottura amorosa, come ci racconta in questa intervista

Foto: Federica Carta nel video di "Bullshit"  - Credit: © Ufficio stampa

06 Marzo 2020 | 15:02 di Giulia Ciavarelli

«La "nuova Federica" è più forte e consapevole»: parte da qui il cambiamento artistico di Federica Carta, che torna sulla scena discografica con un nuovo singolo. Da venerdì 6 marzo è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali "Bullshit", il brano scritto da K Beezy insieme a Katoo (Francesco Catitti) che mette in luce una giovane donna più audace, consapevole e sicura di se stessa.

Dopo aver vissuto l'esperienza sanremese insieme a Shade nel 2019, Federica Carta si prende del tempo per presentare il suo ultimo album "Popcorn" e suonarlo dal vivo in un tour estivo molto lungo. È dopo questo periodo che in lei iniziano a maturare alcune riflessioni che la portano a ripensare il suo percorso musicale, iniziato solo tre anni fa nella scuola di Amici.

Il risultato è "Bullshit", un cambiamento netto nelle sonorità e nell'immagine. «Aspetto che poi scenderà la rabbia che mi fai venire» canta l'artista raccontando come ci si sente dopo la fine di una relazione d'amore. Al sound urban-pop si accompagna una carica di energia che diventerà, come lei stessa ci ha rivelato in questa intervista, una costante dei suoi prossimi lavori. 

Prima di parlare di futuro, torniamo al 2019: è stato un anno molto bello per te.
«Aggiungerei anche intenso! È finito con un grande bagaglio di esperienze: prima Sanremo poi l’uscita dell’album “Popcorn” e un tour interminabile, ogni giorno ero in un posto diverso. Ho deciso poi di prendermi non dico una pausa, ma un momento in cui mi sono fermata a pensare per capire meglio in che direzione andare. Qui ho avuto chiaro che il 2020 sarebbe stato l’anno del cambiamento».

Un cambiamento artistico, ma anche interiore.
«Sto crescendo e ho bisogno di far uscire più lati di me, di quella che sono e che sto diventando. C’è sempre stata la voglia di evolvermi e fare sempre meglio, con la musica è possibile. In più, quest’anno la mia vita ha subito un grande stravolgimento».

Quale?
«Ho lasciato casa dei miei genitori a Roma e sono venuta a vivere a Milano, da sola. Ho avuto molto tempo per pensare a me stessa, per capirmi e parlarmi. Questo spostamento mi ha permesso non solo di stare più a contatto con il mio lavoro, ma di scoprire nuovi lati del mio carattere. Uno su tutti: sto imparando a dire quello che penso nel momento esatto in cui succede una cosa, non voglio più lasciar andare. La “nuova” Federica è più forte e consapevole».

Dici che hai imparato ad amarti di più.
«Sembra banale, ma a 21 anni si è molto giovani, è un processo lungo ma non impossibile».

“Bullshit” inaugura un nuovo capitolo della tua carriera: quando e come è arrivata?
«L'ho ricevuta già pronta da provinare al termine della scorsa estate, quando stavo cercando di uscire da una storia travagliata: dopo aver letto il testo, l'ho presa subito a cuore e ho deciso di continuare a lavorarci, perché era in tema con quello che sentivo in quel momento. Ero arrabbiata e la canzone è arrivata nel momento giusto. Invece di piangermi addosso, ho deciso di impiegare le mie energie in qualcosa di molto importante. Ringrazio anche il mio team di lavoro: mi è stato sempre dietro e mi ha aiutato a curare il cambiamento d'immagine».

Lo si nota anche guardando il videoclip del brano.
«Sono volata a New York per girarlo, a dirigerlo c’era Gianluigi Carella. Eravamo un team di giovani, si è creata una bella sinergia e sono soddisfatta del risultato. Spero riesca a sorprendere il pubblico, mi piace pensare che ci sia una certa apertura mentale al cambiamento».

Hai già avuto modo di confrontarti con i tuoi fan?
«La stanno prendendo bene, li ritengo molto intelligenti e hanno capito che ho bisogno di far uscire più lati di me. Cresco io e loro con me».

La televisione l’hai messa da parte per il momento?
«Vedremo se arriverà o no. L’importante ora è far ascoltare tutto quello che ho creato».

“Bullshit” apre le porte ad un progetto più grande?
«Ho molti pezzi nel cassetto: alcuni pronti, altri sono in fase di rifinitura, ma tutti seguono la linea del nuovo singolo. Non vedo l’ora che escano, ci sto lavorando molto. Sono innamorata di questo nuovo sound...ma per il momento non posso dirti di più».