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Intervista a Vegas Jones: «È un onore cantare con i OneRepublic»

Negli store digitali dal 22 giugno, «Start again» è il singolo della band insieme al rapper italiano. Lo abbiamo incontrato per conoscere meglio la sua storia e l'emozione di una collaborazione davvero inaspettata

Foto: Vegas Jones  - Credit: © Ufficio stampa

22 Giugno 2018 | 10:00 di Giulia Ciavarelli

Tra i rapper di nuova generazione si sta facendo strada Matteo Privitera in arte Vegas Jones, che incontriamo in occasione dell’uscita del duetto con i OneRepublic, «Start Again». Da oggi infatti lo ascoltiamo in radio insieme a una delle band americane più interessanti della scena pop internazionale guidata dal frontman e autore Ryan Tedder.

«"I rapper sono le nuove rockstar" è la frase che si sente ripetere più spesso: i ragazzi più giovani li prendono come riferimento, seguono le loro imprese musicali (e non solo) sui social e dal vivo. Occhiali da sole e tatuaggi in vista, Vegas è ben consapevole di questo: «Voglio che i miei fan siano delle persone speciali, che crescano con me. Mi interessa la gente che si affeziona alla mia musica, non una grande massa che poi si dimentica».

Dagli inizi a Cinisello al primo album «Bellaria» e i progetti per un tour molto ambizioso: per conoscere meglio la sua storia, abbiamo incontrato Vegas Jones.

«Ricordo sempre dove tutto è iniziato»: la provincia e gli amici di sempre

«La musica è stata una costante nel mio percorso, anche in casa: ho iniziato, per gioco, con mio fratello minore a comporre e fare musica, lui è un produttore. Anche se all’inizio era tutto un gioco, passo dopo passo ho iniziato a crederci. La spinta finale è arrivata da un mio amico, che mi ha convinto a registrare i brani che avevo scritto». Come la maggior parte dei rapper della nuova generazione, anche Vegas proviene dalla periferia milanese ed è originario di Cinisello Balsamo: «Mi piace rappresentare l’idea che la mia città possa fare qualcosa di buono, e voglio dar voce a chi non può parlare. Come ben sai, la periferia non è mai il posto dove la gente sta meglio».

Ad aiutarlo nei momenti più difficili, ci sono gli amici di sempre: «Non mi hanno mai lasciato solo. Ora mi vedono abbastanza inquadrato in quello che faccio, ma in precedenza non solo mi hanno dato tanti consigli ma mi hanno aiutato a crederci quando tutto stava andando male. Condivido ogni mio successo perché è anche grazie loro se sono qui».

«Ho fatto un disco oltre il tempo»

«Non avrei mai potuto fare un disco se non avessi affrontato determinate situazioni» afferma Vegas, che il 23 marzo ha pubblicato il suo primo album intitolato "Bellaria". «Il disco racconta di tutto l’ambiente che mi circonda, delle persone che sono cresciute con me. Ora va tutto molto veloce, scrivere mi aiuta a fare il punto della situazione. Le tracce sono estremamente collegate, va ascoltato più volte per rendersene conto. L’intento è stato quello di fare un disco oltre il tempo, che non smetta mai di stupire».

Vegas cita più volte l’America, che compare non solo tra i principali riferimenti musicali ma anche ben tatuata sul braccio: «È la Statua della Libertà con un microfono, l’ho fatta quattro anni fa. Anche il primo singolo, "Malibu", rappresenta questo scenario e sta portando dietro tutto il significato del progetto». Il brano ha già conquistato la certificazione Platino, registrando più di 18,5 milioni di stream su Spotify e oltre 20 milioni di views su YouTube.

L'inaspettata collaborazione con i OneRepublic

«Start again» è il singolo della band americana multiplatino che, dal 22 giugno negli store digitali, avrà una versione speciale con la voce del rapper di Cinisello. «Nel mio percorso è facile incontrare muri che sembrano insuperabili: qualcuno si tira indietro e qualcuno, come me, la prende come una sfida personale. Questa collaborazione con i OneRepublic è la dimostrazione che la passione e la dedizione possono portarti dove sembrava impensabile» racconta Vegas.

E aggiunge: «Ho concepito la strofa rispettando il sound originale, non ho stravolto il brano ma l’ho solo adattato alla mia concezione di musica. Non c'è una grande differenza tra le due lingue, più in generale tra due generi, ma in questo pezzo tutto si amalgama alla perfezione, è la cosa di cui vado più orgoglioso».

La sua prima tournée in Italia: «Porterò uno show mai visto prima»

«Stiamo preparando uno show che non ha mai fatto nessuno in Italia, sia a livello di visual sia nelle intenzioni. Sono fermo su questa idea, perché il concerto deve essere un momento in cui tirare fuori la propria personalità e le capacità tecniche per poter tenere uno spettacolo. Questo sarà un bel punto di inizio».

Le date de "BELLARIA: IL TOUR”

2 novembre - Casa della Musica, Napoli
4 novembre - Fabrique, Milano
8 novembre - Teatro della Concordia, Venaria Reale (TO)
9 novembre - Estragon, Bologna
11 novembre - Atlantico live, Roma