Home MusicaCanzoniLe più belle canzoni olimpiche da Seul 1988 a Rio 2016

Le più belle canzoni olimpiche da Seul 1988 a Rio 2016

Per questa edizione sarà “Alma e Coracao” di Thianguinho con Projota a raccontare le fatiche degli atleti

Foto: Il logo di Rio 2016  - Credit: © Splashnews

04 Agosto 2016 | 18:43 di Lorenzo Di Palma

Si chiama “Alma e Coracao” (anima e cuore) la canzone ufficiale delle Olimpiadi di Rio 2016, che inizieranno il 5 agosto. Il brano è interpretato dalla star del samba Thiaguinho con il rapper Projota ed è un inno al Brasile, paese che ospita l'evento sportivo.

Ma non c'è Olimpiade senza una colonna sonora che resti poi impressa nella mente di chi segue le appassionati sfide sportive degli atleti. Nel 1988, a Seul, i primi Giochi che videro sfidarsi Usa e Urss dopo i boicottaggi delle Olimpiadi di Mosca 1980 e Los Angeles 1984, il sottofondo musicale fu "One moment in time" di Whitney Houston: una canzone scritta appositamente per l'occasione.

Quattro anni dopo, è tempo di Barcellona 1992, e star indiscusse sono Freddie Mercury e Montserrat Caballé, con "Barcelona": non una canzone scritta in quell'anno, ma che ebbe lo stesso un successo straordinario, tanto da venir scelta per i Giochi spagnoli. Indimenticabile la voce di Freddy Mercury.

Atlanta 1996, a cantare le Olimpiadi stavolta sono in due: Gloria Estefan con “Reach” e John Williams con "Summon the Heroes". Il cantante americano firmerà anche altre musiche olimpiche.

Il 2004, ad Atene, è il turno di Björk: la cantante islandese si presenta con “Oceania” e, pur non avendo un chiaro riferimento allo sport, è un successo. Il testo affronta il tema dell'evoluzione umana a partire dall'acqua: un brano sul ritorno alle origini per i Giochi che riportano la fiamma Olimpica nel suo luogo d’origine.

I Giochi di Pechino 2008 vogliono essere all'insegna del motto “One world, one dream”: ed ecco che quindi la colonna sonora sarà “You and me” e porterà la firma di Liu Huan, star del pop cinese, e Sarah Brightman, soprano che già nel 1992 aveva duettato alle Olimpiadi spagnole con José Carreras.

E arriviamo così a Londra 2012: “Survival” dei Muse è il brano solenne che trasmette le emozioni dei Giochi racchiudendo nel proprio testo l'essenza della manifestazione sportiva. Il gruppo inglese ha suonato la canzone sia in apertura che in chiusura della kermesse.