“Normale” di Giorgia: il primo ascolto

Il nuovo singolo disponibile dal 4 novembre segna un grande ritorno

4 Novembre 2022 alle 00:01

L'identità contemporanea di Giorgia è un fatto certo e indiscutibile, anche se viene percepita, per storia e successi, in un modo classico che non sempre le appartiene. Il 4 novembre pubblica “Normale”, un brano che rimarca ancora una volta il desiderio di cantare non solo con le scarpe e il vestito, ma anche con l'anima del presente. Come ha fatto sempre.

Il brano, scritto tra gli altri da Mahmood e Dario Faini con la produzione poderosa di Big Fish, è forse uno dei più intimi scritti da Alessandro Mahmoud per altri artisti. In modo introspettivo e conflittuale, la canzone si interroga nel contesto di una relazione cosa sia in fondo normale. La risposta del brano è... tutto e niente: la normalità è estremamente soggettiva, talvolta inaccettabile, di certo multiforme.

Normale di certo è l'amore così come tutti i sentimenti che esso genera, anche quelli più incomprensibili e negativi. La normalità quindi è qui raccontata come un limite ma anche come un fatto inconfutabile, in un ciclo infinito di incertezze e sicurezze che si alternano freneticamente fino a farne saltare in aria il suo stesso significato. L'amore ai nostri occhi diventa normale, forse, solo quando smettiamo di porci (e di porre) domande su cosa lo sia davvero.

Giorgia mette la sua voce al servizio di un brano particolarissimo nelle suggestioni, portandole all'ascoltatore con disarmante semplicità. Il ritornello, potente e ricercato, conduce i mille pensieri di un flusso tormentato di coscienza nella realtà. Sono passati sei anni dall'album “Oronero”, brano spiazzante abbracciato dal pubblico per la sua fortissima dose di onestà, la stessa che troviamo oggi nella sua nuova “Normale”.

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