Home MusicaCanzoniLa sigla de «La casa di carta» è una canzone di Cecilia Krull

La sigla de «La casa di carta» è una canzone di Cecilia Krull

«My life is going on» è il brano che accompagna la serie tv su Netflix. Di cosa parla il testo della canzone? Chi è la cantante? Tutte le risposte qui

23 Aprile 2018 | 11:46 di Valentina Cesarini

Rapinare la Zecca dello Stato spagnola non è un gioco da ragazzi. Lo sanno bene Tokyo, Rio, Denver, Berlino, Helsinki, Oslo, Mosca e Nairobi, i protagonisti della rapina del secolo, nonché studenti del Professore, mente che architetta e dirige l'operazione dall'esterno. Stiamo parlando della serie spagnola che genera molto rumore da mesi, ovvero La casa di carta, la cui seconda stagione è uscita lo scorso 6 aprile. Piccola curiosità: due attori del cast, Lucas Moliner (Álvaro Morte aka il Professore, appunto) e Jaime Lorente (Denver) hanno recitato nella soap Il Segreto.

Ma passiamo alla colonna sonora: chi, tra i fan della serie, non è stato catturato dalla sigla? Una canzone malinconica, in contrasto con il ritmo serrato dell'azione che caratterizza il prodotto tv, che richiama il carattere romantico di alcune scene. 

Traduzione del testo

Whatever happens in the future, trust in destiny
Don't try to make anything else, even when you feel

I don't care at all, I am lost
I don't care at all

Lost my time, my life is going on

Qualsiasi cosa succeda in futuro, credi al destino
Non cercare di fare nient'altro, anche quando vorresti

Non mi interessa per niente, sono persa
Non mi interessa per niente

Ho perso tempo, la mia vita va avanti

Cosa dice la canzone

Il brano parla della fine di una relazione tra due persone che hanno bisogno di crescere e dividere le proprie strade. «Abbiamo bisogno di spazio, è giusto anche per te, voglio cambiare, voglio crescere da sola, mi sembra che ci sia così poco tempo, non so spiegartelo», è così che la cantante racconta al suo ex le sensazioni che prova. 

Chi è Cecilia Krull?

Qui arriva il bello, perché l'autrice e interprete non è nuova alla composizione di brani per colonne sonore, e nel 2010 ha musicato un film spagnolo che era il riadattamento di una pellicola italiana. Se vi dicessi Tres metros sobre el cielo, cosa vi verrebbe in mente? Proprio così, il film tratto dal romanzo di Moccia ha un gemello spagnolo.

Cecilia Krull è figlia del compositore jazz Richard Krull; ha iniziato la carriera a soli 7 anni, ed è molto conosciuta in Spagna.