Home MusicaCanzoniTiziano Ferro e Carmen Consoli: «Il Conforto», l’ascolto

Tiziano Ferro e Carmen Consoli: «Il Conforto», l’ascolto

Ecco il nuovo estratto dall'album «Il mestiere della vita». Videoclip e recensione

13 Gennaio 2017 | 02:24 di Alessandro Alicandri

Arriva il 13 gennaio il nuovo singolo di Tiziano Ferro, secondo estratto dall'album «Il mestiere della vita». È l'acclamato «Il conforto» in duetto con Carmen Consoli. Non ha bisogno di presentazioni perché dalla pubblicazione dell'album il 2 dicembre, la canzone è diventata una delle più amate del progetto a plebiscito popolare. Ascoltando l'album (già certificato 3 volte platino) tutti hanno capito fin da subito quanto fosse speciale.

Tiziano Ferro, fin dal suo esordio, ha detto spesso di voler collaborare con Carmen Consoli. Quella collaborazione così desiderata è arrivata nel 2010 con un pregiatissimo brano, «Guarda l'alba» contenuto nella raccolta «Per niente stanca», collaborazione che ai tempi fece scalpore: due mondi musicali apparentemente lontani si univano per la prima volta in modo del tutto inaspettato e sorprendente.

«Il conforto» è un brano scritto da Tiziano Ferro con il bravissimo Emanuele Dabbono (ha già realizzato per Tiziano alcuni brani come «Incanto»), proposto poi nell'arrangiamento con un vestito elettropop dal sapore Anni 80. Quei suoni così suadenti, del tutto digitali, sono l'anticamera di un testo viscerale che non ti lascia andare via, tra trovate geniali di racconto e una profondità emotiva che si esprime in parole semplici, così dirette che è quasi un peccato provare a spiegarle. Sono parole che ascolti una volta e senza intermediazioni, sei in grado di sentire nel tuo vissuto.

Come in «Potremmo ritornare», l'indagine tra le emozioni umane si allarga dalla tradizionale coppia d'amore al racconto di tutti i rapporti umani di valore. «Il conforto» parla di come lo sconforto personale può essere lenito dal potere curativo di chi ci ama in modo spietato. Il videoclip prende quel brano e lo tramuta nell'idea più semplice: mostrare l'abbraccio dei due artisti da un unico punto di vista. Il risultato, del tutto improntato sull'essenzialità, è potente nella sua capacità di arrivare a "avvolgere" anche chi lo guarda. È un «buon esempio» dato da chi racconta l'amore e non lo vive solo in musica. Qui si palesa in un atto "vero" di amicizia, un momento affettivo di reciproco sostegno.

Quell'intesa che Tiziano Ferro sente così forte con la Consoli, trova dimostrazione nei fatti di quell'abbraccio: tutto si vede e tutto si sente. Per questo e per tantissimi altri motivi è uno dei migliori duetti italiani degli ultimi anni, con un'alternanza di voci calibrata alla perfezione e con una maturità interpretativa che con le sue suggestioni, emana forza.