Home MusicaCanzoniTiziano Ferro e Jovanotti: il video di “Balla per me”, il nuovo singolo estivo

Tiziano Ferro e Jovanotti: il video di “Balla per me”, il nuovo singolo estivo

«È una canzone energica e piena di vita»: la nuova hit dell'estate estratta dall'album "Accetto miracoli" ha ora un video, accompagnato da un'intervista doppia

Foto: Tiziano Ferro

24 Giugno 2020 | 12:51 di Giulia Ciavarelli

Insieme non li avevamo mai visti, tantomeno ci saremmo aspettati da loro un singolo estivo: per i mesi caldi in arrivo, Tiziano Ferro e Lorenzo Jovanotti scelgono una ballata dance uptempo che riesce a fondere due voci apparentemente così distanti. Venerdì 5 giugno è uscito "Balla per me", il brano già presente nella tracklist dell'ultimo album di Ferro "Accetto miracoli" pubblicato il 22 novembre 2019 in tutto il mondo su etichetta Virgin Records.

Con l'aiuto del green screen i due hanno girato un video a distanza e per il lancio Tiziano Ferro ha pubblicato sui suoi social un'intervista doppia insieme a Jovanotti.

«Questo brano è un mondo a parte. Era il 1987 quando comprai il mio primo disco italiano ed era di Jovanotti. Non sapevo nemmeno che si chiamasse Lorenzo, ma il mio sogno era quello di cantare con lui. Ora è successo e il risultato è una delle canzoni più di cuore dell’album. Credo sia percepibile tutto il desiderio e l’entusiasmo di quel ragazzino di 7 anni, che sogna di cantare con il suo idolo e, sebbene non abbiamo mai avuto prima l’occasione di incrociare le nostre voci, in questo pezzo sembra che cantiamo insieme da sempre» ha raccontato Tiziano.

E aggiunge: «Scritto e prodotto con Timbaland, in maniera minimale ma molto energica, lo abbiamo cantato d’istinto. È una canzone piena di vita, alla quale tengo moltissimo, e non smetterò mai di ringraziare Lorenzo per questo enorme regalo».

A raccontare come è nata la collaborazione ci pensa anche Lorenzo: «É un pezzo che ha qualcosa di immediato e zero pippe, parla di vita vera su un battito che pulsa, ma presenta una complessità armonica e compositiva piuttosto inusuale oggi. Io sono arrivato per ultimo alla festa, invitato dal padrone di casa, ma mi sono divertito alla grande a infilarmici dentro».

«Lui è uno dei più grandi artisti che abbiamo, è quello che nell’ambiente si definisce un “killer”, uno di cui poi hanno buttato via lo stampo. In pochi anni ha piazzato un gran numero di pezzi memorabili, ma non solo, ha pure ridefinito l’idea di musica popolare italiana portando in scena elementi classici misti a qualcosa di nuovissimo, di mai sentito prima dalle nostre parti» conclude.