Cesare Cremonini: «Così è nato il mio duetto con Lucio Dalla»

Il cantautore bolognese racconta la genesi della nuova versione di “Stella di mare"

27 Settembre 2022 alle 16:16

Ecco come un capolavoro della musica italiana riprende vita. È stato un incontro inusuale ed emozionante quello che Cesare Cremonini ha voluto condividere con i giornalisti in uno studio di registrazione nella periferia sud di Milano. L'occasione è l'uscita, giovedì 29 settembre, di una versione inedita di "Stella di mare" di Lucio Dalla in cui le voci dei due artisti bolognesi si ritrovano, come per magia, a "duettare".

«Per me questo progetto è l'evoluzione naturale di un percorso artistico che riguarda anche il rapporto con la mia città» ci ha raccontato un sorridente e soddisfatto Cremonini. «Questo è un evento mai accaduto prima, nessuno aveva mai isolato una traccia vocale di Lucio: per me è un'operazione musicale, ma anche culturale, di divulgazione». Il brano è stato infatti realizzato con la collaborazione di Sony Music, Pressing Line (casa discografica fondata da Dalla e oggi presieduta da suo cugino Daniele Caracchi) e della Fondazione Lucio Dalla. «Sentiamo ormai centinaia di duetti, non c'è più nulla di straordinario, ma questa canzone è diversa» ha spiegato Cremonini. «Tutto è iniziato quando, nel tour del 2018, ho cantato "L'anno che verrà" e ho sentito come una responsabilità nei confronti di Bologna».

È arrivata proprio nel tour di quest'estate, poi, l'idea di duettare con la voce di Dalla. «Grazie a Daniele e alla Fondazione ho avuto la possibilità e l'onore di ottenere una traccia vocale di Lucio, originale del 1979, di "Stella di mare", una canzone d'amore che come tale abbatte le frontiere del tempo» racconta. «Cantandola dal vivo negli stadi, però, mi sono reso conto che molte persone nel pubblico restavano pietrificate, soprattutto i più giovani non la conoscevano e non me lo sarei mai aspettato, ho scoperto che era un pezzo "obliquo" e da qui è esploso un desiderio discografico di farlo conoscere a più gente possibile».

Cremonini, visibilmente emozionato, ci ha dato la possibilità di ascoltare la straordinaria voce "senza filtri" di Dalla, che per qualche minuto ha aleggiato sopra di noi, per poi accompagnarla con il pianoforte. «A Bologna lo sanno tutti che Lucio non se n'è davvero andato, spero che tutto questo gli piaccia, altrimenti ne subirò le conseguenze» ha scherzato poi il cantante. «Ma io ho la coscienza pulita, altrimenti non avrei mai osato toccare qualcosa di così sacro. Ho voluto mantenere il senso autentico della canzone portandola in territori sonori nuovi e coraggiosi, facendo un lavoro molto raffinato e usando una strumentazione totalmente analogica. Ho trattato “Stella di mare” come un'opera d'arte». Cremonini ha anche svelato di essere al lavoro sulla sceneggiatura di un film ispirato a uno dei capolavori di Dalla, "Com'è profondo il mare".

Il brano uscirà nelle radio e sulle piattaforme il 29 settembre. Dal 28 ottobre, poi, sarà presente nel doppio album "Cremonini Live 2022 + Imola" che racconterà in musica i concerti che l'hanno impegnato la scorsa estate. Il tour autunnale nei palazzetti, infine, inizierà il 29 ottobre da Mantova e e terminerà il 17 novembre a Milano.

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