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Aeham Ahmad: torna in Italia pianista di Yarmouk

Il musicista siriano sarà in tournee dal 6 gennaio

Foto: Aeham Ahmad

13 Dicembre 2016 | 23:00 di Lorenzo Di Palma

Torna in Italia Aeham Ahmad, il pianista di Yarmouk, divenuto famoso suo malgrado per i “concerti” tra le macerie del campo profughi palestinese alla porte di Aleppo.

Aeham Ahmad, che ha già suonato al Barezzi Festival in provincia di Parma lo scorso novembre, sarà infatti in tournee in Italia dal prossimo 6 gennaio a Locorotondo (Bari), per proseguire il 7 gennaio all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 22 a Mestre, il 27 a Taranto, il 2 febbraio a Firenze e il 4 febbraio ad Aosta.

Nato nel 1989 proprio a Yarmouk, Ahmad è stato il primo artista a ricevere il Premio Beethoven, nel 2015, per il suo impegno in favore dei diritti umani. Nell'agosto 2016 è uscito "Music for hope", il suo primo album composto da 18 tracce che raccontano il dramma della guerra in Siria attraverso una musica "classica" occidentale congiunta con i versi e la melodia del canto arabo. "Music for hope - dice - è dedicato al mio popolo, che vuole vivere libero ma non ha alcuna voce".

Le immagini di Aeham Ahmad al pianoforte, tra le macerie dei bombardamenti alla periferia della capitale siriana, hanno commosso il mondo intero. Lì Ahmad suonava ogni giorno un pianoforte montato su un carretto, circondato da bambini che lo accompagnavano con il canto. Una forma di resistenza alla guerra, il sollievo della musica contro il mortifero frastuono del conflitto militare. Il giorno in cui i miliziani dell’Isis gli hanno bruciato il pianoforte – perché la musica occidentale è considerata peccato mortale – e ucciso uno dei bambini che stavano intorno al piano, Ahmad ha deciso di lasciare il suo paese e fuggire verso l’Europa attraverso la rotta balcanica, insieme a migliaia di altri migranti. Fino all’arrivo in Germania, dove acquisisce lo status di rifugiato, inizia a suonare nei teatri, incontra Angela Merkel, pubblica il suo primo album e vince il premio Beethoven. Attualmente sta lavorando al suo secondo album e alla sua autobiografia, entrambe in uscita nel 2017.