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Bruce Springsteen a San Siro: un rito rock

60mila persone in delirio, 35 canzoni e quasi quattro ore di musica per il Boss allo stadio di Milano. Le foto del concerto

Foto: Bruce Springsteen  - Credit: © SplashNews

04 Luglio 2016 | 19:40 di Lorenzo Di Palma

L'hanno definita anche ?una messa laica?, di certo è un rito ogni concerto di Bruce Springsteen e, a Milano, di più. Non si è infatti smentito il Boss neanche stavolta, per la sesta volta allo stadio San Siro, a 31 anni dalla mitica prima dei tempi di ?Born in the Usa?. A 67 anni ?suonati?, Springsteen ha snocciolato quasi quattro ore di puro rock a un pubblico partecipe ed entusiasta: ?sanno tutte le parole delle canzoni e cantano con me dall'inizio alla fine?, disse una volta il Boss, ?mi sembra di essere nel New Jersey?.

Un concerto come sempre mitico con 35 canzoni più una - una versione acustica, solo con la chitarra, di ?Growin' Up ?regalata? durante il soundcheck alle 5 del pomeriggio ai fan già presenti in massa sotto il palco - aperto, come tre anni fa, da ?Land of Hope and Dreams? (?Ciao Milano! Fa troppo caldo? Andiamo? ha attaccato in italiano il Boss) e chiuso da "Shout" (una cover degli Isley Brothers) portata avanti, insieme alla sua E Street Band, fino allo stremo delle forze.

In mezzo c'è stato spazio per tante canzoni del disco ?The River?, lo storico doppio disco del 1980 che dà nome al tour, come "The Ties that Bind", la title-track ?illuminata? dai cellulari dei 60mila del Meazza, ?Independence Day? (alla vigilia del 4 luglio non poteva esimersi), ?Hungry Heart? o ?Drive All Night?. Più alcuni super classici del suo repertorio come ?Thunder Road?, ?Dancing in the Dark?, "Because The Night", ?Born in the U.S.A.? o ?Born to Run? e, persino, su richiesta del pubblico ?Lucille? di Little Richard.

I fan italiani, come tre anni fa, hanno creato una coreografia, tanto imponente da aver richiesto un crowdfunding da 8mila euro, per realizzare in tutto lo stadio la scritta ?Dreams are alive tonite? (stasera i sogni sono vivi). ?Questo è un posto molto speciale per noi, con il migliore pubblico?, ha risposto dopo Springsteen.

Tra i 60mila c'erano anche Zucchero e Ligabue che poi ha dichiarato: «La sensazione che ho sempre avuto su ?Bruce Springsteen è che, consapevole della fortuna del proprio talento, abbia sempre lavorato tantissimo per dimostrare (o dimostrarsi) di meritarselo. Questo è uno dei motivi per cui lo ammiro. Si è preso un impegno con chi lo segue: dare ogni volta niente di meno del suo meglio. È un impegno che ha sempre mantenuto».

Non si può non condividere. E il 5 luglio si bissa a Milano, mentre il 16 luglio Bruce Springsteen sarà a Roma, per la prima volta al Circo Massimo. Questi sono i commenti suoi e del chitarrista Nils Lofgren su Twitter dopo il primo show di Milano: