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Le emozioni del concerto di Max Pezzali a Milano

6 novembre 2015, la prima delle due date di Milano del Max Pezzali Live Tour 2015. Noi c'eravamo e questo è il racconto di una bella esperienza

Foto: Max Pezzali sul palco del Mediolanum Forum di Milano il 6 novembre 2015  - Credit: © Splash News

07 Novembre 2015 | 13:30 di Stefano Gradi

Per tanti ragazzi cresciuti negli anni 90, Max Pezzali con i suoi 883 è stato qualcosa in più di un cantante ammirato. Assieme a pochi altri esempi del mondo dello spettacolo, è stato un amico in più, un compagno di tante serate e tanti viaggi, quello che sapeva raccontare le esperienze e le emozioni di tutti.

Non è mai stato una star, un idolo, un mito irraggiungibile, ma uno di noi, un ragazzo partito dalla sua stanzetta che è rimasto sé stesso, che anche durante i concerti parla con il suo pubblico, spiegando con tenerezza il significato delle sue canzoni nuove e meno conosciute.

Anche 20 anni dopo, la magia degli anni 90 è tornata. Andare a un concerto di Max Pezzali, per un'intera generazione, è come rivivere la propria adolescenza, gli anni del liceo, le compagnie di amici, le gite scolastiche.

Ogni canzone del suo repertorio ricorda qualcosa di particolare alle migliaia di presenti, spesso abbracciati proprio a quelle persone con le quali sono cresciute. E' un concerto durante il quale tutti cantano, sia le grandi ballate come Eccoti, Come deve andare, Come mai e Nessun rimpianto sia i pezzi nostalgici come Gli Anni, Sei un Mito, E' La dura Legge del Gol e Rotta X casa di Dio con il Forum che regala un unico grande coro, dall'inizio alla fine, compreso il momento più raccolto, acustico. E sulle note di Nord Sud Ovest Est, Tieni il tempo e Con un deca, tutti iniziano a saltare e a ballare, di gioia e divertimento.

Andare al concerto di Max ti regala un mix di sensazioni uniche: malinconia, nostalgia, felicità, la consapevolezza di essere cresciuti, di aver vissuto esperienze comuni a tante altre persone, ma uniche per ognuno di noi.

Poi a un certo punto ti guardi intorno e noti che non proprio tutti hanno la tua età, ci sono tanti, tantissimi adolescenti di questi anni duemila, tanti ragazzini che hanno iniziato a seguire Max anche dopo gli anni d'oro. E questo ti fa capire che è riuscito a catturare anche loro, che è rimasto un grande story teller in musica, un cantante diverso da tutti gli altri, uno che è capace di trasformare in canzoni le esperienze, i sentimenti e le emozioni di tutti noi.

E poi esci felice, come quando passi una serata in compagnia dei tuoi migliori amici.

Bella Max!