È finita l’attesa per “Persone Tour”: King Marracash conquista Milano

Alla prima delle sei date milanesi del rapper: sul palco con lui anche il tenore Vassily Solodkyy, Massimo Pericolo, Elisa e Gué Pequeno

14 Settembre 2022 alle 19:28

Si perde il conto dei biglietti venduti, circa 67mila per le sei date milanesi, ma non si dimenticano gli anni trascorsi tra l’annuncio del “Persone Tour” e la sua effettiva messa in scena: «Siamo sopravvissuti alle calamità naturali, alla pandemia, all’estate più calda della storia e perfino ai politici su Tik Tok» grida al suo pubblico Fabio Rizzo, in arte Marracash, durante la prima di sei date al Forum di Assago.

Prima di prendere possesso del palco della sua amata città, di giri quest’estate ne ha fatti parecchi: un successo che si solidifica con una tournée outdoor a luglio e agosto, tra festival e rassegne musicali, e una pioggia di certificazioni platino al seguito per i suoi ultimi progetti discografici.

Per il King del Rap, l’estate è stato solo il riscaldamento della tanto attesa avventura live: concerti annunciati nel 2019, un percorso travagliato che lo ha portato a rinviare le date e collocarle “in tempi migliori”. Nel frattempo abbiamo avuto il tempo di metabolizzare “Persona” e “Noi, loro e gli altri”, due opere discografiche che hanno contribuito a innalzare il livello del rap italiano e collocarsi tra i dischi più venduti, ascoltati e trasmessi degli ultimi anni. 

Non a caso Marracash sceglie di selezionare i brani esclusivamente da queste due produzioni, una lunga scaletta che si snoda in un live di circa due ore: «Non volevo fare un tour sulla carriera, ne avrò di tempo per farlo, ma concentrarmi solo su due dischi, posso permettermelo» ci dirà quando lo raggiungiamo dietro le quinte a fine serata. 

Torniamo al Forum e a quel pubblico in trepidante attesa che si dispone perfino sulle scalinate dei vari settori per vedere meglio l’inizio dello show: davanti a loro due maxi schermi posizionati ai lati di un grande palco centrale, scopriremo più avanti che ce n’è un secondo posizionato al centro del parterre dove il rapper si esibirà in un lungo dj set. A una pedana in movimento si alternano fiammate, laser e altri effetti pirotecnici che ricordano i grandi show internazionali con uno storytelling all’italiana: «Volevo fare qualcosa di ambizioso che rispecchiasse le mie ultime produzioni» ci dice.

Sul palco c’è tutto quello che conosciamo di Fabio: la sua anima tamarra e introspettiva, il rapper di Barona è politico nei versi e rivoluzionario nella costruzione di uno show tra i più potenti visti finora. «Era questa la mia intenzione, offrire uno spettacolo che metta in primo piano l’artista ma riesca a stupire tutti, anche chi non conosce bene i miei brani» continua. Una dopo l’altra, senza sosta, arrivano le hit: da “Crazy Love”, “Loro” a “Nulla accade”, “Laurea ad Honorem” e “Crudelia” più quattro cambi d’abito che scandiscono le pause tra un set e l’altro.   

Oltre a voler sentire il calore della “sua gente”, che tanto ha sognato in questi anni, accoglie molti ospiti accorsi al Forum per duettare con lui: da Massimo Pericolo al tenore Vassily Solodkyy, che lo affianca in“Pagliaccio”, fino alla splendida Elisa per “Neon-Le ali” e “Niente canzoni d’amore”. Tra i momenti che meritano di essere ricordati c’è il gran finale con l’amico di una vita: Gué Pequeno entra accolto da un boato assordante e insieme salutano la platea con “Brivido”, ma soprattutto “∞ Love”.

«Ho preparato questo tour con estrema serietà, mi sono allenato e ho smesso di fumare. Sono molto contento, è stato soddisfacente! Al pubblico credo arrivi molto la componente emotiva, come la mia crisi personale e con più fatica l’aspetto, diciamo, ribelle» conclude Marracash dopo aver fatto un brindisi all'esordio milanese, la prima data di una lunga avventura live che continuerà fino a ottobre inoltrato in tutte le città italiane.

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