Home MusicaConcertiGianna Nannini Hitstory Tour: “Siete voi il mio spettacolo”

Gianna Nannini Hitstory Tour: “Siete voi il mio spettacolo”

Scaletta, foto e video. Tutte le informazioni sui nuovi show dell'artista

21 Marzo 2016 | 14:29 di Alessandro Alicandri

Sì, è stato un grande spettacolo. Gianna Nannini ha superato ancora una volta se stessa con il suo nuovo "Hitstory Tour", un ciclo di date cominciato il 20 marzo 2016 da Torino nella prestigiosa cornice dell'Auditorium del Lingotto di Torino.

Perché un'artista protagonista dei palazzetti torna a teatro? Ce lo aveva spiegato in occasione del suo best of Hitstory: il canto dal vivo per la sua voce deve avere certe caratteristiche e precisi dettagli.

Solo allora potrà uscir fuori al massimo delle sue potenzialità. Così è stato.

Qui vi racconteremo il concerto con tante foto, un video, la scaletta, recensione del concerto e tante curiosità.  

La recensione

Quello che abbiamo visto il 20 marzo a Torino è uno show di enorme impatto pur in una grande semplicità scenica. 14 persone accompagnano Gianna Nannini in un concerto dove cura del suono e coinvolgimento della voce sono protagonisti. Chi si aspetta un concerto "da teatro", troverà invece un'atmosfera davvero rock fin dal primo minuto. La quarta parete che divide il pubblico e artista non si percepisce o forse tra lei e la sua gente, non è mai esistita.

In 30 brani in scaletta, porta arrangiamenti freschi e godibili tra i successi di oggi e le perle di ieri accontentando tutti per circa due ore e mezza di spettacolo. "Sei generosa Gianna!", urla un fan dal pubblico... lo pensavano tutti. Il suo pubblico è incredibile, un vero concentrato energia, entusiasmo e voglia di divertirsi senza i margini restrittivi dei braccioli di una poltrona.

Da una sensualissima "Profumo", all'amatissima "Hey Bionda", ogni canzone potrebbe essere accompagnata da un aggettivo superlativo, ma sarete voi a aggiungerli quando l'avrete vista. La parte più forte dello show, come nei fuochi d'artificio, è sul finale: con un filotto di mega-hit da ballare e da cantare, ci ha accompagnati nella commozione finale con la chiusura di "Aria". È stato un live che ha riportato significato e valore alla parola "scatenata". Incontenibile e sorprendente: in una parola, Gianna. 

La scaletta

America / Avventuriera / Possiamo sempre / Vita nuova / Profumo / Pazienza / Ragazzo dell'Europa / Ciao amore ciao / Hey bionda / Ogni tanto / Fotoromanza / I maschi / Amica mia / Tears / Ti voglio tanto bene / Lontano dagli occhi / Dio è morto / Dea (musicale) / Notti senza cuore / Oh marinaio / Io / Amandoti / Bello e impossibile / Mama / sei nell'anima / Meravigliosa creatura / Bis: L'immensità / Un'estate italiana / Aria

La band sul palco

Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Moritz Muller alla batteria, Daniel Weber al basso, Will Medini alle tastiere, Isabella Casucci e Anna Camporeale ai cori. In più, il sestetto d'archi Red Rock Strings: Lorenzo Borneo, Roberta Malavolti, Liuba Moraru, Chiara Santarelli ai violini, Lna Rusca alla viola e Davide Pilastro al violoncello. 

Curiosità

- A chiusura di "Latin Lover", imbraccia e suona un violino.
- Sono state date istruzioni per chiedere al pubblico di vedere il concerto senza l'uso del telefonino.
- La scelta del telefonino "vietato" deriva dalla volontà di far godere al pubblico il concerto.
- "Il concerto è rito, ed è così che va vissuto", spiega Gianna Nannini a fine show.
- La scaletta è studiata sullo schema dell'interval training, dove si alternano in lunghe fasi, canzoni più difficili da cantare a canzoni più facili, per riprendere fiato e garantire un concerto ottimale. La scaletta è stata misurata anche in base a dei calcoli sul battito cardiaco di Gianna.
- È da 20 anni che non cantava in un concerto la canzone "Avventuriera"
- Il palco non ha led perché "i led non illuminano, ma fanno solo colore, sono troppo fredde".
- Dopo la fine del tour è previsto un album di inediti, in data ancora da definire.