Home MusicaConcertiL’ ologramma di Whitney Houston in tour nel 2016

L’ ologramma di Whitney Houston in tour nel 2016

La fondazione dedicata alla cantate annuncia un ultimo tour dell’artista, morta tre anni fa

Foto: Whitney Houston in concerto a Milano nel 1998  - Credit: © SplashNews

14 Settembre 2015 | 21:12 di Lorenzo Di Palma

La notizia è destinata a far discutere: Whitney Houston, cantante scomparsa nel 2012, una delle voci più belle di tutti i tempi, tornerà in concerto grazie una ?resurrezione? digitale, sotto forma di ologramma (un'immagine digitale tridimensionale), l'anno prossimo per un tour mondiale.

L'annuncio arriva da Pat Houston, cognata di Whitney e presidente della fondazione intitolata all'artista (la Whitney Houston Estate), che ha collaborato con l'azienda specializzata Hologram Usa per riportare in tour "The Voice", calzante soprannome dato alla Houston da Oprah Winfrey.

La spettacolo comprenderà tutti i brani più celebri della cantante, oltre ad alcuni duetti con una serie di ospiti internazionali, e sarà fruibile anche on line, via Internet, in tutto il mondo.

Alle polemiche e alle accuse di voler semplicemente speculare sulla fama di cui ancora gode la cantante americane, la Fondazione ha risposto affermando che l'ologramma ?è un modo per tenere vivo il ricordo di Whitney? e ?rappresenta una grande opportunità per i fan di vedere una versione rivisitata di una delle più grandi artiste della storia e di dare continuità alla sua storia che non sarà dimenticata neanche nei prossimi anni?.

D'altronde la Houston non è la prima artista ?resuscitata? dalla tecnologia: Frank Sinatra e Michael Jackson ?" il cui ologramma si esibì anche ai Billboard Music Awards del 2014 - hanno continuato a duettare ?virtualmente? con molti artisti dopo la loro morte e anche il rapper Tupac Shakur è stato riportato sul palco con un ologramma (al Coachella Festival nel 2012 in una performance con Snoop Dog e Dr. Dre), dopo la sua tragica scomparsa.

Il ?nuovo? tour mondiale, dovrebbe arrivare anche in Italia. Sarà, ma noi preferiamo ricordarla veramente dal ?vivo?, così, per esempio: