Home MusicaConcertiPausini e Antonacci negli stadi: tutte le dichiarazioni dei due vecchi amici

Pausini e Antonacci negli stadi: tutte le dichiarazioni dei due vecchi amici

Laura e Biagio in tour nel 2019: vi riportiamo il dialogo tra i due artisti avvenuto durante la conferenza stampa del 3 dicembre

03 Dicembre 2018 | 14:07 di Valentina Cesarini

Un’avventura straordinaria: Laura Pausini e Biagio Antonacci nel 2019 saranno insieme in tour negli stadi italiani. È un evento unico: 10 città, 10 stadi in tutta Italia. I due artisti, amici da 25 anni, sono pronti a scendere in campo. Durante la conferenza di lunedì 3 dicembre, Laura e Biagio hanno accolto la stampa con decine di palloni da calcio autografati a mano e un'atmosfera sportiva impossibile da confondere.

Laura Pausini e Biagio Antonacci, tour 2019: la video intervista

Più che una presentazione, è stato un vero e proprio dialogo tra vecchi amici, che vogliamo riportare ai nostri lettori quasi integralmente.


UN'IDEA NATA VIA WHATSAPP

Biagio: Non siamo nervosi, dai...
Laura: Io un po’ si!

B: Da tanti anni mando messaggi a Laura mentre lei gira per il mondo e quindi mi risponde a orari improbabili.
L: Ma anche dall’Italia ti rispondo di notte.
B: È vero. Qualche mese fa le ho detto «Perché non facciamo una tournée insieme?», e lei ha risposto «Sono molto stanca», e io «Ti capisco, a furia di girare il mondo. Anche io sono stanco, nonostante abbia solo girato l'Italia».
L: Entrambi quest’anno abbiamo avuto tour importanti.
B: Le ho detto «Perché non stiamo un po’ insieme?». Una mattina mi risponde «Sì, facciamo una tournée insieme negli stadi». 
L: Non te l’aspettavi!
B: Eh no! Poi mi ha scritto «Vieni da me a Roma domenica, dalle 18 alle 19.45 e facciamo la foto». Era giovedì!
L: Io all'inizio dovevo pensarci un po' perché volevo passare il 2019 in modo più tranquillo. Però quando lui mi ha parlato di questa sua idea, era un giorno in cui mi sentivo particolarmente giù. Ci sono giorni di insicurezze per tutti. Con quella frase “così stiamo un po’ insieme”, io mi sono vista un po’ bambina...
B: Sì sì è vero, quando sono arrivato a casa sua mi ha detto «Tranquillo facciamo le foto qui che ho delle transenne in casa». Beh chi non ha delle transenne in casa? [ridono]
L: Ho detto «Ce l’hai un vestito elegante? Vieni alle 18 da me». Nel cortile di casa avevo le transenne che avevo affittato... e mi sono messa i primi stivali che ho trovato [ridono]. Cosimo ci ha fatto la foto, che rappresenta il progetto: lo stadio, le transenne e la nostra eleganza. Negli stadi vorremmo portare l'esplosione e l'emozione delle canzoni che hanno cambiato la vita a molti... e ovviamente anche a me. Grazie per avermi scelta, Biagio.

SANREMO 1993

B: Era il 1993. Io ero a Sanremo tra i Big per la prima volta e lei tra i Giovani. Me la ricordavo, perché la vedevo cantare col suo babbo in un locale di Bologna che rimaneva aperto fino a tardi. Me la rivedo a Sanremo, finita la canzone (La solitudine) aveva questa faccia piena di soddisfazione... la stessa faccia che ho rivisto dopo ogni tua vittoria, con tutti quei Grammy che hai vinto: sono cinque, vero? Non vergognarti è la verità! Sei l’unica stella italiana!
L: io mi vergogno... Io son la stellaaaaa tu il cantautoreeeee [intona]
B: Romagna in fiore? [ride]
L: Anche io, comunque, mi ricordo bene quando alla fine de «La solitudine» avevo la faccia... terrorizzata...
B: Ma felice! E pensate, dallo stesso albergo le mando un telegramma: «Laura, sei la migliore, vincerai».
L: Avevo 18 anni, il suo poster in camera e le canzoni nel cuore. Quando ho letto “Biagio Antonacci”, ho chiamato la mia amica «Elisa! Mi ha scritto Biagio!»

INSIEME SUL DIVANO BIANCO DI LAURA

B: Insomma, passano gli anni. Un giorno scrivo una canzone per lei, glielo dico, mi risponde «Mandami la cassetta». E io «No, preferisco se ci vediamo».  
L: Quindi viene a casa mia e si siede sul famoso divano bianco. Su quel divano nasce «Tra te e il mare». Me l'ha suonata e cantata tutta, mi è piaciuta subito.
B: «L'ultima strofa mi mancava e l'ho improvvisata. L'ho tenuta così!
L: Ahah, ma davvero?
B: Te lo giuro.
L: È diventata una delle canzoni più importanti della mia carriera ed è stata la prima volta che mi sono ribellata a chi mi diceva «No, questa canzone non va bene». Per me invece era il primo singolo da far uscire. Sono stata proprio una brava tora! E da quel momento siamo diventati più amici. Dopo poco tempo ci siamo sentiti, io ero giù di morale, e lui ha detto «Dai ti vengo a prendere e ti porto in giro!». Mi ha portato a Rossano (Rozzano), con la zeta [ride].
B: Poi l’ho portata nel locale dove facevo pianobar. Io e Laura abbiamo fatto tanti anni di pianobar.

UN'AMICIZIA FRATERNA

L: Tra di noi c'è una sorta di unione quasi fraterna. Non abbiamo bisogno di spiegarci niente, io so che lui c'è, quando sto bene e quando sto male. Mi fa sentire protetta. Da cinque anni Biagio mi dice «Un giorno faremo un tour insieme?». La telefonata di un mese e mezzo fa, nel giorno giusto, ci ha portati qui...
B: La cosa bella è che è una tournée che nasce spontaneamente. Sarà uno spettacolo pieno di gioia, di musica, di vita!
L: Vorrei dire una cosa importante: negli ultimi tempi sono stati denunciati tanti casi di violenze sulle donne da parte di uomini. Nel nostro caso, è bello potervi dire che qui ci sono un uomo e una donna che si vogliono molto bene e non hanno niente di più di un meraviglioso rapporto di amicizia. È un messaggio importante.

LA SCALETTA

L: Non abbiamo ancora fatto una scaletta! Abbiamo ricevuto le date ufficiali due giorni fa. Nella prima settimana di gennaio prepareremo la scaletta a casa in Romagna. Ci siamo già mandati delle liste: tipo io delle sue ne ho scelte 36 [ride], ma ne ho già tolte tante!
B: La cosa bella è che ha inserito canzoni che nemmeno io ricordavo.
L: Esistono forme per poterne fare tante, tipo il medley. Se poi tu sei stanco e vuoi riposarti, lo faccio io [ridono]. Altrimenti potremmo fare... delle canzoni nascoste.
B: Uhhhh mi piace.
L: Comunque non faremo un set triste, tipo ognuno che fa le sue canzoni. Ci scambieremo le canzoni e saremo sempre sul palco. E il palco sarà... MOLTO GRANDE!

TUTTE LE INFO SU DATE E BIGLIETTI

- 26 giugno Stadio San Nicola di Bari
- 29 giugno Stadio Olimpico di Roma
- 4 luglio Stadio di San Siro a Milano
- 8 luglio Stadio Artemio Franchi di Firenze
- 12 luglio Stadio Dall’Ara di Bologna
- 17 luglio Stadio Olimpico di Torino
- 20 luglio Stadio Euganeo di Padova
- 23 luglio Stadio Adriatico di Pescara
- 27 luglio Stadio San Filippo di Messina
- 1 agosto alla Fiera di Cagliari

Per il fanclub, i biglietti sono già disponibili. Per tutti saranno disponibili da domani, 4 dicembre, sul sito di TicketOne e dalle ore 11.00 del 6 dicembre nei punti vendita abituali.