Home MusicaConcertiLaura Pausini conquista il Circo Massimo e parte per il tour mondiale

Laura Pausini conquista il Circo Massimo e parte per il tour mondiale

Dopo le due trionfali anteprime romane, la cantante è pronta per il tour mondiale che partirà il 26 luglio da Miami

Foto: Laura Pausini al Circo Massimo  - Credit: © Brainstorm Agency

22 Luglio 2018 | 18:53 di Daniele Ceccherini

«Ho fatto San Siro, ora il Circo Massimo. Cosa rimane? Bé, c'è il Colosseo. Sono gli ultimi colpi, bisogna darci dentro». È questo il commento ironico, come sempre, di Laura Pausini che continua a macinare numeri da record e dopo le due anteprime di sabato 21 e domenica 22 luglio a Roma del Fatti Sentire WorldWide Tour 2018 è pronta per il suo nuovo tour mondiale che esordirà giovedì 26 luglio a Miami, per poi continuare con 47 straordinari concerti con oltre 330mila biglietti già venduti in tutto il mondo.

La cantante nel suo 25° anno di carriera, ha infatti segnato un nuovo primato: dopo essere stata nel 2007 la prima donna a San Siro, e nel 2016 la prima in tour negli stadi italiani, è anche la prima donna in assoluto a cantare sul palco del Circo Massimo di Roma.

La direzione dell’intero show è di Laura stessa e il palco prende e cambia forma grazie ai visual e a un particolare sistema di schermi, insieme a una cornice prospettica che sovrasta l’intero palco, e a lunghissime file di luci a led che contornano tutto il palco e alcuni degli strumenti, mentre una serie di tubi luminosi sui due lati del palco si illuminano seguendo gli arrangiamenti dei brani.

L’impianto scenico è stato studiato appositamente per le grandi venues di tutto il mondo: gli schermi principali sono tre, uno alle spalle di Laura e due laterali e, in aggiunta, altri tre sono posizionati sotto le postazioni di musicisti e cori. Insieme al grande arco sovrastante, lo show può contare in totale su 400 metri quadri di superficie video dove grafiche e immagini cambiano in continuazione restituendo al pubblico un palco diverso per ogni brano.  

Sul palco con la Pausini cinque coristi, sette musicisti e dodici performer: alle chitarre, con Paolo Carta, Nicola Oliva; al pianoforte Fabio Coppini; alle percussioni Ernesto Lopez; alla batteria Carlos Hercules; alle tastiere Andrea Rongioletti; al basso Roberto Gallinelli; ai cori Gianluigi Fazio, Monica Hill, Roberta Granà, David Blank e Claudia D'Ulisse.

La scaletta dello show che in autunno sarà trasmesso anche in prima serata su Canale 5, parte con Non è detto, brano del 2018 ha lanciato il nuovo progetto, poi è la volta di E.STA.A.TE., tratto sempre dall'album Fatti Sentire. Poi si continua con vecchi e nuovi successi e medley intensi. Il primo riunisce Primavera in anticipo (2008), La mia risposta (1998) e Le cose che vivi (1996).

I successi come Incancellabile e Simili, precedono il secondo medley con L'ultima cosa che ti devo, Con la musica alla radio e Le due finestre. Per Resta in ascolto sugli schermi passano immagini in cui la Pausini è una guerriera che veste gli abiti di un soldato in trincea.

Mentre con il terzo medley della serata arriva l'immancabile La Solitudine e un momento acustico e più intimo in cui, accompagnata solo dalle chitarre, la cantante intona Limpido, Benvenuto, Strani amori e Non c'è.

Lo show si chiude con l'ultimo medley durante il quale fanno il loro ingresso i dodici perfomer con altrettanti palloni blu giganteschi lanciati su tutto il pubblico, che impazzisce su Nadie ha dicho, versione spagnola di Non è detto, Innamorata e di nuovo E.STA.A.TE. in un trionfo di effetti speciali tra bolle, geyser e stelle filanti.