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Ligabue a Campovolo, la grande festa rock

Show record del rocker emiliano per festeggiare i 25 anni di carriera, ecco il racconto

Foto: Ligabue a Campovolo  - Credit: © Corbis

20 Settembre 2015 | 11:30 di Giulia Ciavarelli

Primi passi nelle radio locali, a 27 anni l'esibizione davanti ad un pubblico, nel 1990 il debutto ufficiale e il futuro costellato dalla realizzazione dei sogni rock'n'roll. Ed ora è al suo terzo Campovolo. Bisogna ricordarsi sempre come e dove si parte perché, solo così, il futuro può riservarti delle sorprese entusiasmanti: è il caso di Ligabue. Le canzoni schiettamente rock, i suoi testi simili a racconti brevi che hanno la capacità di descrivere sentimenti e rivelare storie vere, quelle che viviamo tutti i giorni. I suoi 25 anni di carriera li aveva descritti come ?avventurosi, appaganti e inaspettati?, tre aggettivi che si adattano alla perfezione allo show record di ieri sera. Alla soglia dei 150.000 spettatori paganti, il Liga conduce un Campovolo infinito (?Vi volevo ringraziare ma non vedo la fine?) ed emozionato in un intreccio di ricordi sonori, con tre album suonati interamente e visivi attraverso video di repertorio.

Andiamo con ordine: ecco tutti i particolari di un concerto anzi, dell'evento musicale record di Reggio Emilia.

1.

ASPETTANDO CAMPOVOLO


?Nel 2011 c'era stata un'apertura spontanea, una sorta di pre-show non organizzato. Quest'anno si è consumato un atto d'amore nei confronti di Luciano? dichiara il manager storico, Claudio Maioli, poche ore prima dell'inizio. La grande festa comincia in anticipo: si aprono i cancelli di Campovolo per il Ligastory ?con un percorso fotografico ma anche uno spazio cinematografico con la proiezione del film Radiofreccia e una ruota panoramica per ammirare l'area di Reggio Emilia. A concerto terminato, ha preso vita la Notte bianca nella LigaStreet.


2.

I NUMERI


Non c'è dubbio, questo è stato il concerto dei record. Il rocker, dopo un ?giro del mondo?  tra Canada e Stati Uniti, si è concentrato su Campovolo per quasi sei mesi. Ci sono voluti 25 giorni di allestimenti, impiegando 700 uomini di sicurezza, 400 di servizio sanitario e 120 tecnici. Gli spettatori paganti si avvicinano ai 150.000 con un incasso (record assoluto) che supera i 7 milioni. Ma veniamo ai numeri musicali: 40 canzoni, 16 musicisti che si sono alternati sul palco per un totale di 210 minuti di musica.


3.

IL PALCO


Un palco che non ha rivali. Maggiore visibilità per la forma orizzontale, si snoda su 70 metri di lunghezza e 700 metri quadrati di superficie con uno schermo di 850 metri quadrati. L'impatto c'è: viene utilizzato per proiettare immagini del pubblico, riprodurre video di repertorio con un esplosione di luci e grafiche in tema. La novità: l'impianto da 2 milioni di watt di potenza per una migliore esperienza sonora.


Un video pubblicato da Riccardo Porta (@rickyporta) in data:

4.

LA MUSICA


Tre atti musicali che si aprono con l'energia di ?Balliamo sul Mondo? e terminano con il manifesto riassuntivo della sua musica, ?Con la scusa del rock'n'roll?. Ad ogni set, la presentazione di una band e le sonorità di un album. Svelata la scaletta sui social, non mancano le sorprese. Si parte con Ligabue (1990) che, insieme ai ClanDestino, esplora la fine degli anni '80 e le tante storie della provincia. Secondo album, Buon Compleanno Elvis del 1995: con La Banda, ripropone le 14 tracce che segnarono la cultura popolare. L'ordine delle canzoni è di facile intuizione, basta seguire le tracce di ogni disco. La sorpresa arriva con Giro del Mondo & Il Gruppo (2015): seguendo gli arrangiamenti originali, esegue dai grandi classici come "Urlando contro il Cielo" o "Buonanotte all'Italia" alle recenti ?C'è sempre una canzone? e "A modo tuo".


5.

LE CURIOSITA'


  • Il 70% dei biglietti sono stati acquistati online; molti spettatori arrivati dalla Lombardia, Emilia e Lazio.
  • Il Liga ha alternato sul palco un look ?memorabilia?: dal gilet in cavallino (?Quando ho battuto il record di tamaraggine?) alla giacca con brillantini fino alla camicia gialla o occhiali da Elvis.
  • Durante l'esecuzione di Buonanotte all'Italia, il grande schermo ha proiettato le foto di personaggi e icone del nostro paese (dalla Cristoforetti a Sordi, fino alle recenti scomparse musicali come il primo produttore musicale del cantante).
  • Il pubblico è stato circondato da una pioggia di fuochi d'artificio (mai provati prima) sui quattro lati dell'area.
  • Nessuno degli album è stato suonato per interno ma ci sono due canzoni che Ligabue non ha mai eseguito dal vivo. Sono: Radio Radianti (1990) e Non dovete badare al cantante (1995).




Reggio, Liverpool, Memphis, Nashville e ... #CAMPOVOLO2015!

Una foto pubblicata da Luciano Ligabue (@ligabue_official) in data:

6.

LA RECENSIONE


Il popolo del Liga è incantevole. C'è un amore reciproco, uno può contare sull'altro. Lo conferma il Campovolo 3.0: social invasi da foto che ritraggono generazioni intere in viaggio verso Reggio Emilia e famiglie pronte a costruire la loro tenda all'interno di Campovolo. Luciano ha invitato i suoi fan nella grande arena a cielo aperto: l'urlo ad inizio canzone, i selfie con il rocker in lontananza, il gruppo di amici che salta, l'emozione per le parole toccanti di una canzone. Il LigaDay è stato questo e altro. A cavallo tra il passato e il futuro, le sue canzoni sono "colpi all'anima" per i fan e la magica atmosfera di Campovolo, dopo 3 ore e mezza, entra nella storia.