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Malika Ayane, il racconto del concerto a Milano

Il Naif Tour 2015 parte con la doppia data milanese e proseguirà nei principali teatri italiani. Ecco quello che dovete aspettarvi

Foto: Malika Ayane alla tappa "zero" del Naif Tour 2015  - Credit: © Corbis

14 Ottobre 2015 | 12:00 di Giulia Ciavarelli

La positività della festa naif di Malika Ayane ha un sapore leggero e raffinato: lo spettacolo teatrale Naif Tour 2015 è partito con la doppietta milanese (sold-out) al Teatro Nazionale e continuerà fino agli inizi di dicembre. C'è una precisazione da fare: l'arte naif, citando la voce del vocabolario, rappresenta gli aspetti comuni della vita quotidiana e li trasforma in una visione poetica e magica della realtà.
Ecco, Malika Ayane trasferisce questa particolare magia sul palco e crea uno show ballerino, emozionante e curato nei dettagli che si fonde con la bellezza e la profondità della sua voce. Il suo timbro così raffinato ed etereo e la capacità di interpretare sempre in maniera fresca, impeccabile e puntuale rendono Malika Ayane una delle migliori cantautrici della scena musicale italiana.

Lo spettacolo ritrae gli attimi più sinceri di Malika: regina del suo palco, osa con l'abbigliamento, si mette alla prova con le coreografie insieme ai suoi quattro ballerini, affronta la scaramanzia del ?secondo giorno? (è la seconda tappa del tour) e improvvisa un finale, richiesto a gran voce dal pubblico. L'attenzione di una platea va conquistata e Malika riesce a ridurre la distrazione ai minimi livelli. C'è una continua metamorfosi sul palco: da quella estetica con gli innumerevoli cambi d'abito a quella visiva con le diverse scenografie e i balli allegri e frizzanti di Malika. Dall'ampio mantello arancione alle tute di lustrini e paillettes: la cantautrice sa essere spiritosa con il pubblico e attenta con la sua (ricca) band, diventando la vera direttrice del proprio show.

Le canzoni dal vivo di Malika hanno un pregio: riesci a riascoltarle con uno spirito diverso, affrontandole come se fosse la prima volta. Le cambia vestito musicale e il sapore si arricchisce di ritmo e percussioni: da Come Foglie a Satisfy, Tempesta ma anche E se poi, Feeling Better e la poetica La Prima cosa bella. Ci siamo innamorati, di nuovo, di Controvento che viene accompagnata solo dallo xilofono. Affida ad una specie di ?ruota della fortuna? la scelta delle canzoni da eseguire, il pubblico sta al gioco e alla fine le regala una bella e meritata standing ovation. Il concerto si chiude con un semplice ?Ed ora sono veramente felice?: un pensiero condiviso anche da chi ha vissuto una serata in compagnia della sua musica.

LA SCALETTA

Blu/Tre Cose / Tempesta / Medusa / Lentissimo / Ansia da felicità / Dimentica domani/ Ricomincio da qui / Cose che non ho capito / Mars/ T&C / Come Foglie / Satisfy / E se poi / Feeling Better / Controvento / Cosa hai messo nel caffè / La prima cosa bella / Sospesa / Non Detto / Chiedimi Se / Senza fare sul serio / Adesso e qui / Niente